Google vs Cina. Abbandono di BigG. Chi vince veramente?

La guerra tra Google e la Cina, o meglio con il governo della Repubblica Popolare Cinese, va avanti da un pò ed è ormai arrivato ai ferri corti. Dopo gli attacchi da parte di hacker cinesi nei confronti di GMail, che secondo BigG sono stati effettuati su mandato dello stesso governo nei confronti dei dissidenti locali che cercavano di difendere i diritti umani, e l’eliminazione delle censure da parte di Google, si arriva ora a quello che potrebbe essere l’ultimo atto della storia.

La novità del giorno è quella che il gigante di Mountain View sarebbe pronto a lasciare la Cina, chiudendo innanzitutto il motore di ricerca. Tale operazione, che secondo i ben informati dovrebbe essere eseguita ufficialmente il 10 Aprile 2010, è stata annunciata da diversi media cinesi, rimbalzando poi su diverse agenzie di stampa internazionali. Sempre secondo gi addetti del settore, Google manterrebbe attivo in Cina una parte del settore sviluppo e ricerca, gli uffici che curano l’advertising, i servizi di telefonia (Google Voice), Google Answers ed i servizi relativi al browser (Google Chrome).

Quello che succederà veramente è da vedere, però nonostante la potenza di Google, per l’azienda sembra comunque una sconfitta e tutto ciò appare come l’ennesima vittoria e l’ennesima azione, anche se inderetta, di censura da parte del governo della Repubblica Popolare Cinese.

Google presenta Chrome Os

Nel giorno in cui la News Corp. di Rupert Murdoch chiede la rimozione da Google News, Big G non resta ferma e presenta il suo nuovo sistema operativo anticipando ogni previsione.

Si chiamerà Google Chrome Os (il progetto invece Chromium Os) quello che è stato momentaneamente presentato a Mountain View solo agli sviluppatori. Per fare capire di cosa si tratti Google (oltre alla presentazione) ha realizzato un video.

Dovrebbe trattarsi di un sistema operativo basato su un kernel Linux, affiancato dai suoi classici componenti come D-Bus e WPA Supplicant, e da i classici servizi com NTP e syslog.
Ad uno strato inferiore ci sarà un firmware personalizzato iin cui oltre al software per il System Recovery, troverà posto il gestore del Fast Boot.
Il server grafico dovrebbe come da tradizione essere un Server X-Window, sopra di esso dovrebbero trovare posto due componenti: il Window Manager e Chromium (progetto su cui si basa il browser Google Chrome), che dovrebbe essere il cuore di tutto il sistema su cui poi, oltre alla visualizzazione delle pagine web e alla gestione delle estensioni, si baseranno le applicazioni web.

Architettura Software di Google Chromium OS

Architettura Software di Google Chromium OS

Nessuna demo ancora pronta per il download, però è già stato reso disponibile il codice sorgente e le istruzioni per la compilazione del sistema operativo e per l’utilizzo da parte degli sviluppatori.

Gli obiettivi di Google sono molteplici, con il suo sistema operativo promette: velocità, l’obiettivo sarà quello di avere un sistema avviato in pochi secondi; semplicità e alto potere computazionale, il tutto all’insegna del cloud computing con i software disponibili direttamente da internet; sicurezza, in quanto i programmi saranno online su un server protetto e ad alta sicurezza.

In questo modo Google si avvicina tra l’altro sempre di più al mondo mobility, affiancando Chrome Os ad Android e cercando così di colpire il duopolio Microsoft Windows / Mac Os X (con piccole fette per Linux) in un mercato ancora nuovo e aperto che in futuro potrebbe segnare la strada del successo.

Vedremo presto cosa accadra, intanto voi fatemi sapere cosa ne pensate!

Google Chrome esce dalla Beta

Annunciata sul sito ufficiale la release stabile di Google Chrome.

Da Big G assicurano di aver raggiunto il livello di stabilità, velocità e sicurezza che si erano prefissati.
Sono state preannunciate anche alcune funzionalità che arriveranno in futuro come il framework per le estensioni e la funzione di compilazione automatico.

Una piccola nota mia, volevo far notare che GMail dopo anni ha ancora l’etichetta beta li nel logo, se la saranno dimenticata?

[via Google Italia Blog]

GoogleChrome: Un tema per WordPress in stile Google Chrome

Se vi piace l’aspetto di Google Chrome ed usate come piattaforma di blogging WordPress molto probabilmente il tema GoogleChrome vi piacerà, potete scaricarlo dalla Directory dei Temi ufficiale di WordPress ed installarlo facilmente.

Il tema è abbastanza leggero, funzionante sulle versioni di WordPress dalla 2.5 in poi,  è nel formato 2 colonne a larghezza fissa, supporta i widget, supporta Gravatar, è validato XHTML e CSS ed infine è stato testato su Firefox, Internet Explorer, Opera e Safari.

Tema GoogleChrome per WordPress

Tema GoogleChrome per WordPress

Greasemetal: Greasemonkey per Google Chrome

Nonostante Google Chrome non metta ancoraa disposizione un’interfaccia per lo sviluppo di propri script o per l’installazione di estensioni, qualcuno ha già provveduto a creare un programmino che abilita tale funzionalità.

Greasemetal è una componente runtime che permette l’esecuzione di userscript, per utilizzarlo vi basterà scaricare l’installer ed installarlo, una volta fatto ciò, dato che al momento non è ancora disponibile un installer grafico per gli script, potrete utilizzare tutti gli script disponibili su userscripts.org scaricandoli e inserendoli nella cartella Documenti di Windows.

Ricordate di avviare Greasemetal e non Chrome per usarlo.

[via ReadWriteWeb]

Trasformare il tema di Firefox in quello di Google Chrome

Dopo le 6 estensioni per rendere Mozilla Firefox simile a Google Chrome, arrivano oggi altre due addon per rendere il tema di Firefox simile a quello di Chrome.

  • Chromifox: un tema che trasforma l’aspetto di Firefox in quello di Chrome.
  • Chrome Package: una estensione ed un hack che rendono Firefox ancora più simile a Chrome.

[via Mozilla Links]

L’about: di Google Chrome

In giro non si parla altro, analisi tecniche, analisi finanziarie, previsioni e chi più ne ha più ne metta, ecco una lista della trasposizione di about:, reso famoso da Mozilla Firefox, in Google Chrome.

  1. about:version – Le informazioni sulla versione di Chrome, versione di WebKit, V8 (il motore grafico) e l’User-Agent.
  2. about:plugins – La lista dei plug-in disponibili in Google Chrome.
  3. about:cache – La lista di tutte le pagine web presenti nella cache di Google Chrome.
  4. about:memory – Un confronto sulla memoria usata da tutti i Browser attivi e su ogni singolo Tab di Chrome.
  5. about:stats – Una lista di contatori e timer interni.
  6. about:histograms – Lista di istogrammi interni a Chrome
  7. about:dns – Questa opzione può essere disabilitata in Options > Under the Hood deselezionando “Use DNS pre-fetching to improve page load performance”.
  8. about:network – Questa pagina può essere usata come controllo Input/Output e come parziale sostituzione del plug-in Live HTTP Headers di Firefox.
  9. about:crash – Manda in crash il tab in cui la eseguite.
  10. about:hang – Da digitare nella barra degli indirizzi di un tab con una pagina web attiva per appendere il processo (questo significa che il processo non accetta più alcun segnale, ma è ancora in esecuzione). Gli altri Tab continueranno a funzionare normalmente.
  11. about:internets – Questo è un Easter egg che fa riferimento a due famosi meme: Internets and Series of tubes.

[via InfoProg]

6 estensioni per usare Mozilla Firefox come Google Chrome

Spesso quando viene lanciato un nuovo prodotto non si considera che già le funzionalità presentate come nuove erano presenti ed utilizzabili, anche se non al 100%, Google Chrome è uno di questi casi. E’ possibile tramite sei estensioni utilizzare Mozilla Firefox quasi come se fosse Google Chrome:

  • Speed Dial:per avere accesso, come in Google Chrome, ai siti più visitati all’avvio del browser o all’apertura di una nuova tab. In alternativa è possibile usare Auto Dial.
  • Stealther: permette di navigare senza lasciare tracce, l’equivalente della modalità Incognito di Google Chrome.
  • Download Statusbar: permette come Google Chrome di avere i download nella barra di stato.
  • Prism: per creare applicazioni da siti web, come le tab staccabili di Google Chrome.
  • Locationbar2: mette in evidenza, come in Google Chrome, il sito Web in cui si sta navigando.

Naturalmente Firefox non diventerà uguale a Chrome, ma così i punti di forza di Chrome dimuniscono di un gran numero, ora aspettiamo in futuro per vedere se qualcuno rilascierà nuove funzionalità apposite.

[via lifehacker]

Auguri a Google per i primi 10 anni di vita

Esattamente dieci anni fa, il 7 settembre 1998, Larry Page e Sergey Brin fondarono Google Inc.
L’idea all’epoca era quella di avere un motore di ricerca (motore che in realtà nasce nel 1996) che fornisse dei risultati migliori degli altri competitor di quel periodo, oggi quell’idea è diventata una realtà consolidata, con circa 20000 impiegati ed un valore di mercato di 150 miliardi di dollari.

Google non è più soltanto un (forse il migliore) motore di ricerca, oggi è il modello di advertising di maggior successo, è un integratore di sistemi di comunicazione come GMail e Jaiku, fornisce una completa piattaforma da ufficio con Google Docs, ha una piattaforma di blogging come Blogger che è tra le più affermate, infine da qualche giorno ha anche il proprio browser con Google Chrome.

Matura ogni anno, portando con se esperienza e successi ogni anno, mi sono divertito a fare una lista degli eventi più importanti di Google in questi loro dieci anni:

  • 1998 Viene fondata la Google Inc..
  • 1998 Google ha indicizzato 60 milioni di pagine web.
  • 1999 Google Inc. si sposta nella sede di Mountain View, in quella oggi conosciuto come Googleplex.
  • 2000 Google inizia a vendere pubblicità online, associando gli ads alle keywords.
  • 2001 Arriva Google Image Search (Google Ricerca Immagini).
  • 2001 acquisisce Deja, azienda sviluppatrice di Deja News, servizio specializzato nelle reti Usenet, lo trasformerà in seguito in Google Groups.
  • 2001 inizia lo sviluppo di Google News.
  • 2001 Larry Page viene indicato come inventore del Page Rank nel brevetto rilasciato alla Stanford University.
  • 2001 acquisisce Outride, all’epoca sviluppava un servizio specializzato nelle ricerche e nelle home page personalizzate, lo trasformerà in seguito in Ricerche Personalizzate di Googlee iGoogle.
  • 2003 Microsoft si interessa a Google per una possibile partnership.
  • 2003 acquisisce Pyra Labs e Genius Labs, aziende sviluppatrici della piattaforma Blogger, Google manterrà il nome orginale del software.
  • 2003 acquisisce Neotonic Software, i suoi servizi saranno intregrati in Google Groups e GMail.
  • 2003 acquisisce Applied Semantics e Sprinks, i cui servizi saranno integrati in AdSense e AdWords.
  • 2004 Google Inc. viene quotata in borsa.
  • 2004 acquista Baidu, il più frequentato motore di ricerca Cinese.
  • 2004 lancia Orkut, il proprio Social Network.
  • 2004 acquista Picasa, manterrà lo stesso nome al software, lancerà il servizio web PicasaWeb basato su di esso ed inoltre lo integrerà in Blogger.
  • 2004 acquista Keyhole e Where2, il primo produceva il software predecessore di Google Earth, mentre il secondo ha fornito i servizi necessari allo sviluppo di Google Maps.
  • 2005 Con l’acquisizione di Urchin Software Corporation, da il via a Google Analytics.
  • 2005 lancia Google Video.
  • 2005 lancia iGoogle.
  • 2005 viene annunciato Google Maps.
  • 2005 viene annunciato Google Moon.
  • 2005 acquista Phatbits, con le sue tecnologie realizza Google Desktop.
  • 2005 lancia Google Web Accelerator.
  • 2006 Con l’acquisto di dMarc Broadcasting, Google potenzia ancora AdSense.
  • 2006 potenzia Google Analytics con le tecnologie provenienti dall’acquisto di Measure Map.
  • 2006 acquisisce Upstartle e getta le basi per Google Docs creando il word processor online.
  • 2006 Arriva la grafica 3D con l’acquisto di @Last Software che porta a Google il software Sketchup.
  • 2006 lancia Google Calendar
  • 2006 acquista 2Web Technologies e in Google Docs arrivano anche i fogli di calcolo.
  • 2006 L’acquisto di Youtube porta i video in Google, che oltre ad espandere il già presente Google Video, rilancia il marchio Youtube.
  • 2006 Google News esce dalla fase beta.
  • 2007 acquisisce JotSpot e lancia Google Sites.
  • 2007 con il rilascio di Google Street View potenzia Google Maps.
  • 2007 L’acquisto di Tonic Systems e Zenter completa Google Docs con le presentazioni.
  • 2007 acquista Marratech, grazie a questa operazione in seguoti produrrà Google Talk.
  • 2007 L’acquisto di GreenBorder da parte di Google è il primo passo verso Google Chrome.
  • 2007 Viene acquistato Panoramio e con esso arriva la geolocalizzazione delle foto.
  • 2007 L’acquisto di FeedBurner farà si che Google ottenga oltre allo stesso marchio la distribuzione degli RSS, anche il software Google Reader.
  • 2007 l’acquisto di Jaiku fa entrare Google nel microblogging e lifestreaming.
  • 2007 viene annunciato Google Sky.
  • 2007 lancia Google Gears.
  • 2008 acquista DoubleClick, diventando di fatto il primo distributore di pubblicità in Internet.
  • 2008 lancia Google Lively, un ambiente virtuale per comunità (un pò come Second Life).
  • 2008 lancia Google Chrome entrando nella guerra dei Browser.

Auguri di una buona continuazione!

Fasi di creazione del logo di Google Chrome

Quanto leggerete sotto è soltanto una mia malsana idea 😀

Per creare il logo di Google Chrome sono stati scelti due grafici esperti, uno abbastanza grande di età, uno abbastanza giovane, diciamo di 45 e 25 anni rispettivamente.

Il più grande dei due, adoloscente negli anni 80 era un appassionato del mitico gioco Simon:

Simon

Simon

Il più giovane dei due, cresciuto invece negli anni 90, era un fan dei Pokemon:

Poke Ball

Così i due per non litigare decisero di fare le cose a metà, ed ecco il risultato:

Logo Google Chrome

Ma è tanto assurdo come pensiero?