Halloween - Jack-O-Lantern

Halloween non è Satana, è Samhain

Sento sempre più spesso parlare di Halloween come la festa del diavolo, e sinceramente ho qualche perplessità, per cui faccio un pò di chiarezza per me, magari sarà qualcosa più chiaro anche per voi.

Andiamo per gradi, la festa di Halloween è una festività pagana, vero, di origini celtiche, molto probabilmente di quel periodo in cui la Francia, l’Inghilterra, l’Irlanda e la Scozia dovevano ancora cadere sotto il controllo di Roma, e che nel tempo ha avuto infiltrazioni da diverse altre culture. Proprio alle usanze di Roma fanno ricorso molti storici, in primis per il culto alla dea romana Pomona, colei che era dea dei frutti e dei semi, ed in secondo luogo alla festività della Parentalia, cioè quella che un tempo era la commemorazione dei defunti e che tutt’oggi è il collegamento tra l’antica e la moderna festività.

In realtà studi più approfonditi hanno fatto si che si arrivasse alla conclusione che la provenienza di Halloween è dalla vecchia Samuin, meglio nota come Samhain, il Capodanno Celtico, una parola che significa all’incirca “Fine dell’Estate”. Niente di infernale fino ad ora mi sembra, anzi tra l’altro Samhain  il nome in irlandese moderno del mese di novembre.

Questa festa veniva celebrata sia in modo religioso che folkloristico, trovando per il primo argomento spazio in quelle che erano le credenze celtiche e wicca, molto spesso collegate agli elementi della natura, ma erano anche momenti in cui le tribù ricordavano i propri defunti.
La festa aveva inoltre risvolti pratici per la società, era la conclusione della raccolta e dell’immagazzinamento del cibo per far fronte ai freddi e lunghi mesi invernali.

Il termine moderno Halloween deriva dalle parole All Hallows Eve, che significa la notte prima di Ognissanti, ed è l’unica indicazione reale del giorno del festeggiamento, poichè per quanto riguarda la scelta di questo giorno molti sono i dubbi,ma sicuramente non è una scelta di contrasto alla Religione Cristiana, bensì una abitudine che trova le sue radici in molti e molti secoli fa.

Halloween - Jack-O-Lantern

Halloween – Jack-O-Lantern

Se proprio si vuole cercare nella festa moderna qualcosa che rimandi al diavolo, allora il collegamento potrebbe essere la classica zucca intagliata, Jack-o’-lantern, la ci storia rimanda ad un astuto fabbro che però ben due volte riuscì a fregare il demonio e avere la meglio. Ma anche questa quindi non è un inno a Satana, anzi tutto il contrario.

Ora non so voi, ma io non ci vedo niente che sia di nemico nei confronti del Cristianesimo, anzi magari nel modo giusto Halloween potrebbe essere un modo per evangelizzare diversamente i giovani, e non ci vedo niente di satanismo, magari mi sbaglierò.

Intanto quest’anno, io ve lo dico, ad Halloween vado in Amore a visitare Berlino.

Il Festival dell’Intelligenza Collettiva al CNA Next

Nell’era di internet, dei social network e dei social media si parla sempre più spesso di Innovazione, ma spesso vedo la gente guardarsi attorno spaesata quando si usa questo termine. Cosa sarà mai l’innovazione?
Personalmente quando devo rispondere ad una domanda del genere dico che l’Innovazione è il Motore del Mondo, la linfa vitale affinchè la crescita non si fermi, il motivo di scambio dell’intelligenza collettiva. Giusto? Sbagliato? Sinceramente non lo so, è solo un mio pensiero.

In aiuto però questa settimana arriva un evento, il Festival dell’Intelligenza Collettiva, che si svolgerà al Teatro Palladium di Roma il 26 e 27 Ottobre 2012 all’interno del CNA NeXT.
Facciamo un rapido passo indietro, il CNA NeXT è un contenitore di iniziative de-istituzionali del CNA Giovani Imprenditori, una serie di occasioni dove sarà possibile raccontare storie, accogliere nuove idee e diffondere le proprie passioni, un luogo dove incubare uovi progetti, elaborarli e vederli crescere.

All’interno del CNA NeXT, il cui programma è veramente vasto, si svolgerà appunto il Festival dell’Intelligenza Collettiva, un evento la cui keyword principale sarà Motori, che siano quelli di ricerca, di conoscenza, di innovazione, di cultura o di sviluppo. Nel corso del quale sarà possibile parlare di societing, di sinergie, di nuovi modi di fare impresa, di tendenze economiche e di futuro, il tutto sotto il filo conduttore del motto dell’evento nelle parole di Paul Valéry: il futuro non è più quello di una volta.

Guidati dalla direzione scientifica di Alex Giordano, interverranno molti esperti del settore, in particolare Adam Ardvisson, da molti riconosciuto come massimo esperto mondiale di P2P Economia ed Open Innovation, Derrick De Kerckhove, esperto teorico della comunicazione in merito a Media, Internet e intelligenza, Salvatore Iaconesi, diventato famoso per la sua performance di “artigianato biologico estremo” nell’appelo digitale alla cura open source ad un tumore.

Inoltre tra gli ospiti ci saranno anche due nomi che non passano certo inosservati: Bruce Sterling, l’autore fantascientifico che vede il futuro, e Ted Polhemus, il famoso sociologo delle identità fashion
Prenderanno parte all’evento anche il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo ed il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.

Infine non mancheranno le partecipazioni artistiche e sportive, interverrà anche l’attore Luca Argentero insieme ad altri numerosi personaggi del mondo dello spettacolo che racconteranno delle storie di giovani imprenditori sceneggiate dalla Scuola Holden di Alessandro Baricco.  Ci sarà poi spazio per il premio Oscar Nicola Piovani che incontrerà il l’allenatore dell’integrità calcistica, Zdenek Zeman in un dibattito dal contenuto inusuale: “L’etica della moltitudine: dalla squadra all’orchestra”.

Partecipare è gratuito e per chi può esserci sarà un evento da non perdere, iscrivetevi subito. Ci vediamo la!

 

 

Emergenza Siria

In Siria è ogni giorno l’11 Settembre

Oggi è l’11 Settembre, un giorno che dal lontano 2001 viene ogni anno ricordato per una serie di attentati, in primis per quello alle Torri Gemelle, ma anche per quello al Pentagono.

Senza nulla togliere a quanto accaduto e senza dimenticare i 2.974, quest’anno penso all’11 Settembre in modo diverso, penso alle 27.379 persone morte in Siria e credo che li sia ogni giorno l’11 Settembre.

Dal 15 marzo 2011, primo giorno di dimostrazioni pubbliche in Siria, ad oggi, quando ormai la guerra civile dilaga, i morti sono decine ogni giorno e sempre di più cresce l’emergenza.
Per questo motivo, in supporto a quella nazione dove Fuggire non è una scelta, il network BLOGGAperAGIRE, supporterà in diversi modi e con diverse iniziative un progetto per dare voce a questa emergenza.

Emergenza Siria

Io ho scelto di esserci, di agire e di farlo almeno bloggando. E voi?

Tonino Guerra ( 16 marzo 1920 – 21 marzo 2012)

Addio a Tonino Guerra nella Giornata Mondiale della Poesia

Oggi, oltre ad essere la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, è anche la Giornata Mondiale della Poesia, un giorno che l’UNESCO vuole dedicare alla promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

Purtroppo in questo giorno ci lascia Tonino Guerra, noto poeta romagnolo famoso tra l’altro per aver collaborato con Federico Fellini. Ma d’altronde quale miglior giorno, se non questo, per lasciarci memoria di se e dei suoi scritti?

Tonino Guerra ( 16 marzo 1920 – 21 marzo 2012)

Tonino Guerra ( 16 marzo 1920 – 21 marzo 2012)

Una sua poesia per ricordarlo e per celebrare questa giornata.

In romagnolo:

Andè a di acsè mi bu ch’ i vaga véa,
che quèl chi à fat i à fat,
che adèss u s’èra préima se tratòur.

E’ pianz e’ cór ma tótt, ènca mu mè,
avdài ch’i à lavurè dal mièri d’an
e adès i à d’andè véa a tèsta basa
dri ma la córda lònga de mazèl.

In Italiano:

Andate a dire ai buoi che vadano via
che il loro lavoro non ci serve più
che oggi si fa prima ad arare col trattore.
E poi commoviamoci pure a pensare
alla fatica che hanno fatto per migliaia d’anni
mentre eccoli lì che se ne vanno a testa bassa
dietro la corda lunga del macello.

Free Thomas Jay

L’autobiografia di Stefano Lorenzini ed il comitato Free Thomas Jay

Ne volete sapere di più? Leggete Thomas Jay, un falso condannato a morte, un vero libro.

Da qualche giorno parlo della storia di Stefano Lorenzini e del comitato Free Thomas Jay. Il caso di uno scrittore, di una condanna all’ergastolo e di un movimento che vuole che non venga commessa una ingiustizia, a causa di una legge vera e assurda e nota come Three Strikes Law.

Free Thomas Jay

Una storia misteriosa, tra verità e finzione. Una storia che è un libro, un’autobiografia da poter leggere e scaricare in anteprima sul sito Free Thomas Jay.
Prossimamente pubblicherò un post che avevo già inserito, con più informazioni e dettagli inediti sulla storia di Thomas Jay, intanto vi invito a visitare il sito ufficiale e leggere l’autobiografia di Stefano Lorenzini.

Free Thomas Jay

Free Thomas Jay. La storia di Stefano Lorenzini.

Se volete sapere la verità, leggete Thomas Jay, un falso condannato a morte, un vero libro.

Ieri avevo scritto un post sulla storia di Stefano Lorenzini e sul comitato Free Thomas Jay. Sulla storia di uno scrittore, di una condanna all’ergastolo e di un movimento che vuole che non venga commessa una ingiustizia.

Free Thomas Jay

Oggi ho deciso di oscurare momentaneamente quel post. Lo renderò nuovamente pubblico presto, ma per adesso preferisco che le cose restino così.

Intanto vi invito a guardare il video diffuso dal comitato Free Thomas Jay.

Free Thomas Jay

Thomas Jay, un falso condannato a morte, un vero libro.

Thomas Jay sembrava dovesse essere il prossimo nome a cui dedicare un post sociale, in questi giorni in cui sembra non mancare l’interesse per le cause sociali, così oggi, dopo aver scritto di Rossella Urru e Fabrizio Pioli, leggo per la prima volta di questo nome.

Thomas Jay Facebook

Dato che mi piace documentarmi su qualsiasi cosa inizio subito una ricerca, ma su Google ci sono pochissimi risultati, su Wikipedia non esiste traccia di Thomas Jay. Leggo la storia da quello che dovrebbe essere la pagina dedicata alla causa Free Thomas Jay, scopro che in realtà dovrebbe chiamarsi Stefano Lorenzini, un uomo con dietro una storia da film e condannato ingiustamente all’ergastolo.

Leggi tutta la storia di Thomas Jay, un falso condannato a morte, un vero libro.

Mohandas Karamchand Gandhi, detto il Mahatma

Il ricordo di Mahatma Gandhi, a 64 anni dalla sua morte

La non-violenza non è un paravento per la codardia, ma è la suprema virtù del coraggioso. L’esercizio della non-violenza richiede un coraggio di gran lunga superiore a quello dello spadaccino. La viltà è del tutto incompatibile con la non-violenza. Il passaggio dall’abilità con la spada alla non-violenza è possibile e, a volte, addirittura facile. La non-violenza, perciò, presuppone l’abilità di colpire. È una forma di deliberato, consapevole dominio del proprio desiderio di vendetta. Ma la vendetta è sempre superiore alla sottomissione passiva, pavida e inerme. Il perdono è ancora più alto. Anche la vendetta è debolezza. Il desiderio di vendetta nasce dalla paura del pericolo, immaginario o reale. Un cane abbaia e morde quando ha paura. Un uomo che non tema nessuno sulla terra considererebbe troppo fastidioso anche il solo esprimere collera, contro chi cercasse vanamente di ferirlo. Il sole non si vendica contro i bimbetti che gli lanciano la polvere. Nell’atto, essi non danneggiano che se stessi.”

Mohandas Karamchand Gandhi

Mohandas Karamchand Gandhi, detto il Mahatma

Mohandas Karamchand Gandhi, detto il Mahatma

Che il ricordo di Mahatma Gandhi resti sempre vivo e che sia oggi per voi tutti una Buona Giornata Scolastica della Nonviolenza e della Pace.

Andrea Zanotto (1921 - 2011)