SEO: La SERP di Google cambia per i Video e favorisce YouTube?

In merito al SEO, la SERP è un argomento da non sottovalutare, si sa, però spesso viene analizzata solo da alcuni punti di vista. Parliamo ora di una novità di Google Video e della SERP di Google Search partendo da lontano.

Un poco di storia di Google Video e YouTube.

E’ di qualche giorno fa la notizia che Google chiuderà il suo servizio di condivisione di video. Google Video, questo è il nome del servizio di Big G nato nel 2005 e che per un periodo fu concorrente di YouTube, almeno fin quando la stessa azienda di Mountain View nel 2006 comprò la società avversaria continuando a mantenerla in vita. Dopo un breve periodo di vita parallela e quasi in concorrenza, nel 2009 Google decise di non permettere più l’upload di filmati su Google Video, mantenendo comunque attiva la possibilità di riprodurli. Possibilità che alla fine di questo mese cesserà di esistere.

Google Video diventa un motore di ricerca dei filmati.

Nel frattempo Google Video si è lentamente trasformato nel motore di ricerca dei video di Google, nel cui database di crawling sono stati piano piano inseritealtre fonti video sia di partner che di concorrenti. Inoltre grazie all’integrazione che Google sta realizzando tra i vari servizi (Google Search, Google Immagini, Google Blog Search, Google News, e così via) per avere una SERP unica, anche Google Video è entrato di diritto nei servizi maggiormente utilizzati dagli utenti.

YouTube va verso la Web TV, ma Google Video Cambia la SERP.

L’attenzione di utenti ed esperti la scorsa settimana si era focalizzata in direzione di Youtube, a seguito dell’investimento di 100 milioni di dollari fatto da Google Inc. ha fatto affinché il suo servizio di condivisione di video possa essere in competizione con le TV classiche ed essere la realtà domani delle Web TV. Proprio per questo motivo la chiusura, almeno per ciò che riguarda la visualizzazione dei video, di Google Video, è stata recepita come la voglia di Google di dare spazio solo a YouTube, ma a conti fatti se oggi guardiamo la SERP di Google Search (o Google Motore di Ricerca se preferite), non sembra proprio essere così.

 

La SERP di Google sulla ricerca di un gruppo musicale (Bullet For My Valentine)

La SERP di Google sulla ricerca di un gruppo musicale (Bullet For My Valentine)

 

La nuova SERP di Google Video, cosa cambia?

La SERP di Google Video  come potete vedere nell’immagine precedente ha qualcosa di nuovo, se cercate un gruppo musicale (al momento solo per ciò che riguarda la musica ho riscontrato tale cosa, mentre ciò non accade per i trailer dei film ad esempio) ad esempio come ho fatto io i Bullet For My Valentine, ma va bene qualsiasi altro, potrete vedere nei risultati dei video in evidenza quelli provenienti da youtube.com e poi una sezione sotto il video Guarda anche su:, seguita da una serie di servizi concorrenti a YouTube che contengono anche lo stesso video, come DailyMotion, Yahoo Video, Vimeo, LastFM e tanti altri.

Tutto ciò potrebbe far pensare a diverse cose, in primis che Google voglia ancora migliorarsi anche se ciò significhi dare maggiore spazio alla concorrenza. In secondo luogo ciò che però risalta è che il primo risultato è sempre quello di YouTube, così come l’immagine associata è quella relativa al video hostato da Big G, e si sa che in genere i primi risultati o quelli affiancati da immagini sono i più cliccati.

Tra l’idea di voler alzare la competizione e quella di voler favorire se stessa, Google per ora ci lascia il dubbio, sicuro è che chi si appoggia su più fronti al momento avrà più possibilità di comparire nella SERP di Google, ma d’altrocanto, varrà la pena utilizzare le proprie risorse SEO in qualcosa diverso da Google e YouTube?

 

last.fm prevede il futuro!

LastFM (o last.fm che dir si voglia) ha per alcuni momenti implementato una funzione che ha dell’incredibile, dalle ore 15.40 alle 15.50 circa di oggi Mercoledì 18 Marzo 2009 ha previsto il futuro dicendo quali canzoni avrei ascoltato domani!

last.fm prevede il futuro!

last.fm prevede il futuro!

In realtà credo si sia trattato di un bug per qualche momentanea modifica, segnalerò comunque l’accaduto al team di supporto di last.fm.

dipity: Activity Stream in una timeline

dipity

dipity è un servizio Web 2.0 che si propone come una via di Mezzo tra FriendFeed e Plurk. Del primo prende l’idea del lifestream, la possibilità di commentare un argomento postato in un altro luogo, di rispondere su twitter, di aprire nuove discussioni. Del secondo invece prende e reinventa l’idea della timeline, permettendo di vedere in una linea temporale tutto ciò che avete fatto sul web, dall’inserimento di nuove foto su Flickr o Picasa, alla scrittura di un Post su WordPress o Blogger, dalla condivisione di video su Youtube ai vostri twit su twitter.

Timeline di dipity

Timeline di dipity

Al momento i servizi supportati sono:

  • Flickr
  • Picasa
  • Blogger
  • WordPress
  • Tumblr
  • Last.fm
  • Pandora
  • YouTube
  • Vimeo
  • Twitter
  • Yelp
  • Fire Eagle
  • Pownce
  • Friendfeed
  • Feed RSS generici

Oltre alla già citata linea temporale (Timeline), esistono altre tre tipologie di visualizzazioni:

  • flipbook: crea un album fotografico dinamico
  • list: il classico elenco
  • Map: crea una mappa su Google Maps per mostrare le iinformazione relative alla vostra Activity Stream.

Diversamente dal solito questo servizio mi è piaciuto tanto a primo impatto, non so che margini di diffusione e miglioramento possa avere, non so se sarà il solito fuoco di paglia del web 2.0 o se sarà un success, basterà attendere per vedere i risultati. Intanto potete vedere il mio profilo su dipity.

(P:S. secondo me però è meglio di FriendFeed)

[via Mashable]

45 siti dove scaricare legalmente MP3 gratis

Sembra che la storia di The Pirate Bay non smetta di avere ripercussioni, sulla base di un post di downloadsquad, ecco dopo la recensione di Jamendo una lista di 45 siti dove poter scaricare gratuitamente e legalmente MP3:

Buon Divertimento!

Jamendo: musica gratis per le vostre orecchie

Jamendo

Molti di voi già conosceranno Jamendo, ma voglio comunque parlarne e segnalarlo a chi ancora non lo conoscesse.

Jamendo è un servizio che combinando una piattaforma musicale ad comunità mira a creare, forse già riuscendoci, un nuovo modello di business. In parole porvere Jamendo non è altro che per gli artisti un servizio di pubblicazione delle proprie canzoni o musiche, mentre per gli utenti un sistema per cercare, ascoltare e scaricare musica.

Tutta la musica disponibile su Jamendo è distribuita sotto una licenza libera, Creative Commons o Free Art License, è possibile in genere ridistribuire la musica scaricata, ascoltarla quante volte si vuole, senza pagare alcuna cifra e senza nessuna royalty nascosta.

I file audio sono distribuiti nel doppio formato Ogg Vorbis ed MP3, il loro download è effettuabile da web tramite HTTP, da rete eDonkey o da BitTorrent.

L’integrazione con un social network formato dagli utenti della comunità fa si che gli artisti vengano conosciuti e i loro album votati tramite il sistema di votazione e raccomandazione integrato. Inoltre con la possobilità di etichettare sia gli artisti che le canzoni è possibile scoprire facilmente nuovi artisti attinenti ai nostri gusti. Inoltre è possibile oltre alla ricerca per genere, effettuarne una in base agli artisti famosi preferiti.

Il modello di business di Jamendo è semplicissimo, anche se abbastanza alternativo ai metodi standard utilizzati per guadagnare in genere con la musica e i musicisti sta riscuotendo un discreto successo.
Gli artisti possono scegliere tra due diversi programmi: le donazioni o la pubblicità. Nel primo caso l’artista riceverà la donazione, minima di 5 euro, meno 0,5 euro che andranno nelle casse di Jamendo, mentre nel secondo caso l’artista e Jamendo divideranno in parti uguali il guadagno proveniente dall publbicità on line.
Questo sistema sta funzionando talmente bene che un pò di tempo fa YouTube pensò di fare qualcosa di simile.

Il sito è al momento disponibile in diverse lingue, anche se non tutte completamente tradotte, oltre all’Italiano è presente l’Inglese, il Tedesco, lo Spagnolo, il Francese, il Polacco, il Portoghese, il Russo ed infine il Turco.

La comunità è già adesso vastissima, ad oggi si contano 11583 album pubblicati, 64123 recensioni di album e 392863 membri attivi, ma questi numeri crescono di ora in ora.

Inoltre Jamendo si integra bene con diversi software, tra cui:Rhythmbox, Amarok,HO Player, Ruja, Music4Wii, nstnt player e SongBird.

Per quanto riguarda gli sviluppatori, Jamendo mette a disposizione un proprio set di API, che per facilitare il lavoro degli sviluppatori sono anche compatibili con quelle di Flicrk, Last Fm e AudioScrobbler, oltre a fornire un dump del database di tutti i dati, ciò rende possibile l’utilizzo di applicazione e mashup esistenti con poche e semplici modifiche.

Insomma, alla fine dei conti Jamendo può essere un’ottima scelta per chi ama la musica oppure una valida alternativa per chi subisce la forza delle major (come The Pirate Bay).

NdL: Tra le altre cose pian piano sto cercando di portare anche i contenuti su OS Tracker in modo da diffonderli.

BLIP.fm: il twitter della musica

BLIP.fm BLIP.fm è un servizio musicale che si basa sull’idea di twitter, ma estendendola nel campo musicale.

BLIP.fm

BLIP.fm

In pratica permette di effettuare MicroBlogging, associando ai singoli messaggi delle canzoni. In realtà questa procedura, chiamata blip, avviene all’inverso, si sceglie una canzone e si inserisce il messaggio da associare.

L’idea di base è quella che ogni utente si comporta da DJ, scegliendo la propria playlist e realizzando così un microstreaming musicale, infatti le canzoni “blippate” verrano poi riprodotte dal browser. In base alle proprie scelte musicali i DJ acquisiscono “rispetto”, tramite la funzionalità “props”.

BLIP.fm si integra con Twitter, Jaiku, Pownce, FriendFeed, Tumblr, LiveJournal e Last.fm, Inoltre permette di integrarlo nel proprio sito tramite un widget personalizzabile simile a quello che vedete sotto.

I vincitori dell’Extend Firefox Contest 2008

Prima del rilascio della versione finale di Firefox 3.0 Mozilla Corp. aveva indetto un concorso dedicato alle migliori estensioni dedicate al noto Browser, da poco sono stati annunciati i vincitori dell’Extend Firefox Contest 2008.

Questi i premiati per ogni categoria:

Miglior Nuova Estensione

Miglior Estensione Aggiornata

Miglior Estensione Musicale

  • Fire.fm

[via PettiNix]

I Top del 2007 secondo ReadWriteWeb

Siamo a fine anno e in giro si vedono classifiche e valutazioni dell’anno trascorso, il famoso ReadWriteWeb ha stilato la sua classifica per quanto riguarda i migliori siti e le migliori applicazioni web del 2007.
Eccola in sintesi:

  • Lettore RSS: Google Reader, per la sua innovazione e sperimentazione. Menzione anche per newsgator, streamy, fav.or.it e infine per bloglines beta.
  • Pagina Iniziale: Pageflakes e Netvibes, dietro di loro iGoogle.
  • News Tecniche: Techmeme e Original Signal, rispettivamente un blog di notizie tecniche tra i più conosciuti e un aggregatore di news 2.0.
  • Musica On Line: last.fm, il famosissimo servizio musicale di cui avevo già parlato, è sicuramente un gradino sopra gli altri. Citati anche Pandora, Grooveshark e Amie Street.
  • Web Office: Google Docs sempre al primo posto, è affiancato dal nuovo Zoho che cresce sempre di più.
  • Project Management: Basecamp, sinceramente non lo conosco ma ReadWriteWeb ne parla davvero bene.
  • Webmail: GMail stravince il confronto, ormai è arrivato a 6 GigaByte di spazio, integra Jabber tramite GTalk ed offre molte caratteristiche interessanti.
  • Social News: Digg e StumbleUpon la fanno da padroni, dietro di loro si mettono in mostra del.icio.us, Mixx, Sphinn, reddit e Propeller.
  • Video e Foto: Qui senza nessuna sorpresa stravincono YouTube per i video e Flickr per le foto. Un posto sul podio per Joost, MyStrands e Current.
  • Social Networks e Blogging: Quattro siti dividono il posto in questa categoria, Facebook, MyBlogLog, Twitter e Tumblr. Il 2007 è stato l’anno del microblogging e della diffusione sociale del web 2.0 e questa categoria ne è la prova.

Bene, questa è la classifica di ReadWriteWeb, faccio a voi la stessa domanda fatta da loro, quale è la vostra classifica del 2007?

3 concerti interessanti a cui NON andrò :(

A proposito di musica e Last.fm una funzione bellina è il fatto che mi aggiorni sui concerti che ci sono in giro.

Però questa cosa è anche brutta, perché in questo periodo in cui sono senza soldi, senza tempo e senza opportunit avrei gradito spararmi un bel pò di salti e urla.

Cmq questi sono i 3 concerti a cui non andrò:

26 Ottobre 2007 – Roma – Palalottomatica: Dream Theater e Symphony X
Eh si, i Dream Theater li ho già visti, ma li rivedrei con piacere, specie per il fatto che sono tra i miei gruppi preferiti, poi aprono i Symphony X che sono molto ma molto gradevoli.
Il tour toccherà anche Bologna, Assago, San Lazzaro (PD). Il biglietti si trovano su ticket one: Chaos in Motion Tour 2007-08.

17 Novembre 2007 – Roma – Teatro Tendastrisce: Porcupine Tree e Anathema
Gli Anathema mi piacciono oltremodo, i Porcupine Tree sono tecnicamente molto bravi, avrei gradito ascoltarli, ma attenderò.
Oltre Roma saranno in tour anche a Milano. Per i biglietti su ticket one: Porcupine Tree plus Anathema.

27 Novembre 2007 – Roma – Teatro Tendastrisce: Hellish Tour 2007
Gruppo di punta gli Helloween che mi piacciono e non poco, con in agigunta i Gamma Ray che ascolterei con piacere e in apertura gli Axxis che sinceramente non conosco. E’ logico che non ci sarò 😀
Anche loro oltre che a Roma saranno a Milano. Per i biglietti su ticket one: Halloween plus Gamma Ray.

Beh se c’è qualche fortunato che ci andrà gradirei qualche commento post concerti 🙂