twitterfeed: i vostri RSS in twitter

twitterfeed

twitterfeed è un servizio che vi permette di postare automaticamente i vostri feed RSS su twitter. Un servizio abbastanza facile da usare poichè basta avere un acocunt OpenID ed in pochi semplici passi avrete online il vostro twitterfeed.
Al momento twitterfeed supporta sia twitter sia i servizi bsati su LAconi.ca (ovvero identi.ca e simili), tra le opzioni è possibile scegliere il tempo di aggiornamento da 30 minuti a 24 ore, inoltre è possibile scegliere quanti post inseriri ogni volta (da 1 a 5), inoltre è possibile scegliere se inserire nel messaggio del microblog solo il titolo, solo la descrizione o titolo e descrizione del post (naturalmente per un umero limitato di caratteri.).
E’ possibile inserire un prefisso ad ogni messaggio, decidere se pubblicarlo per data o per ID, oltre che decidere di pubblicare solo se corrisponde a determinate parole chiave.
Infine in twitterfeed i può scegliere se inserire il link all’articolo originale o meno e in caso si scelga di inserirlo, in automatico il servizio provvederà ad accorciare l’url mediate il servizio tra i tanti disponibili (TinyURL, SnipURL, bit.ly, is.gd, urlShort, Tweetburner) da voi scelto.

Un servizio che potrebbe rilevarsi utile!

dipity: Activity Stream in una timeline

dipity

dipity è un servizio Web 2.0 che si propone come una via di Mezzo tra FriendFeed e Plurk. Del primo prende l’idea del lifestream, la possibilità di commentare un argomento postato in un altro luogo, di rispondere su twitter, di aprire nuove discussioni. Del secondo invece prende e reinventa l’idea della timeline, permettendo di vedere in una linea temporale tutto ciò che avete fatto sul web, dall’inserimento di nuove foto su Flickr o Picasa, alla scrittura di un Post su WordPress o Blogger, dalla condivisione di video su Youtube ai vostri twit su twitter.

Timeline di dipity

Timeline di dipity

Al momento i servizi supportati sono:

  • Flickr
  • Picasa
  • Blogger
  • WordPress
  • Tumblr
  • Last.fm
  • Pandora
  • YouTube
  • Vimeo
  • Twitter
  • Yelp
  • Fire Eagle
  • Pownce
  • Friendfeed
  • Feed RSS generici

Oltre alla già citata linea temporale (Timeline), esistono altre tre tipologie di visualizzazioni:

  • flipbook: crea un album fotografico dinamico
  • list: il classico elenco
  • Map: crea una mappa su Google Maps per mostrare le iinformazione relative alla vostra Activity Stream.

Diversamente dal solito questo servizio mi è piaciuto tanto a primo impatto, non so che margini di diffusione e miglioramento possa avere, non so se sarà il solito fuoco di paglia del web 2.0 o se sarà un success, basterà attendere per vedere i risultati. Intanto potete vedere il mio profilo su dipity.

(P:S. secondo me però è meglio di FriendFeed)

[via Mashable]

I 10 migliori plugin per trasformare WordPress in un CMS

Ormai WordPress oltre per il puro blogging (motivo per cui è nato) viene usato per una svariata serie di cose, grazie a diversi plugin e possibile realizzare siti aziendali e tramite alcuni utili plugin è possibile trasformarlo in un vero e proprio CMS permettendoci anche di realizzare dei portali.
Vediamo quali sono i 10 plugin più utili per quest’ultimo scopo:
  • Cforms II: il miglior generatore di form di contatto, estremamente personalizzabile e configurabile, non ha rivali nel suo genere. Permette di creare dal semplice form di richiesta informazioni ad una più complessa lista di desideri. Inoltre è abbastanza sicuro integrando un sistema di protezione dalla spam.
    Forse inizialmente è un pò ostico da utilizzare, ma una volta capito il meccanismo sarà il vostro asso nella manica!
  • WP e-Commerce: – permette di integrare in WordPress un negozio virtuale ed uncarrello elettronico. Include come caratteristica la possibilità di vendere download digitali, supporta nativamente PayPal ed è possibile estenderlo tramite diversi moduli.
  • Search Everything: un plugin essenziale per chi fa molto uso delle pagine statiche al posto dei post del blog, grazie ad esse è possibile effettuare delle ricerche su tutto il sito evitando di usare motori di ricerca esterni.
  • Google Sitemap Generator: ogni volta che aggiornate il vostro sito, realizza per voi una SiteMap XML del sito e la comunica ai più importanti motori di ricerca come Google, Yahoo, MSN Live, ed Ask.com. Uno strumento indispensabile per qualsiasi SEO.
  • Subscribe2: permette di creare delle newsletter e di gestire gli iscritti, inoltre da la possibilità di inviare una email a tutti gli iscritto ogni volta che si scrive un nuovo post.
  • Event Calendar 3: forse il miglior e meglio integrato plugin per la gestione degli eventi, fornisce oltre al classico feed RSS anche un feed iCal.
  • Page Links To: permette di creare delle pagine che linkano qualcos’altro. E’ utile per aggiungere link al menu principale senza scrivere del codice php.
  • TinyMCE Advanced: Il classico editor del blog ma con molte caratteristiche in più!
  • XSPF_Player: Un player MP3 che permette di gestire playlist, copertine e link agli artisti.
  • pageMash: un gestore delle pagine statiche di WordPress. Permette tramite una semplice ed intuitiva interfaccia sviluppata in AJAX di riordinare gerarchicamente i contenuti statici del sito.

[via Blueprint Design Studio]

I Top del 2007 secondo ReadWriteWeb

Siamo a fine anno e in giro si vedono classifiche e valutazioni dell’anno trascorso, il famoso ReadWriteWeb ha stilato la sua classifica per quanto riguarda i migliori siti e le migliori applicazioni web del 2007.
Eccola in sintesi:

  • Lettore RSS: Google Reader, per la sua innovazione e sperimentazione. Menzione anche per newsgator, streamy, fav.or.it e infine per bloglines beta.
  • Pagina Iniziale: Pageflakes e Netvibes, dietro di loro iGoogle.
  • News Tecniche: Techmeme e Original Signal, rispettivamente un blog di notizie tecniche tra i più conosciuti e un aggregatore di news 2.0.
  • Musica On Line: last.fm, il famosissimo servizio musicale di cui avevo già parlato, è sicuramente un gradino sopra gli altri. Citati anche Pandora, Grooveshark e Amie Street.
  • Web Office: Google Docs sempre al primo posto, è affiancato dal nuovo Zoho che cresce sempre di più.
  • Project Management: Basecamp, sinceramente non lo conosco ma ReadWriteWeb ne parla davvero bene.
  • Webmail: GMail stravince il confronto, ormai è arrivato a 6 GigaByte di spazio, integra Jabber tramite GTalk ed offre molte caratteristiche interessanti.
  • Social News: Digg e StumbleUpon la fanno da padroni, dietro di loro si mettono in mostra del.icio.us, Mixx, Sphinn, reddit e Propeller.
  • Video e Foto: Qui senza nessuna sorpresa stravincono YouTube per i video e Flickr per le foto. Un posto sul podio per Joost, MyStrands e Current.
  • Social Networks e Blogging: Quattro siti dividono il posto in questa categoria, Facebook, MyBlogLog, Twitter e Tumblr. Il 2007 è stato l’anno del microblogging e della diffusione sociale del web 2.0 e questa categoria ne è la prova.

Bene, questa è la classifica di ReadWriteWeb, faccio a voi la stessa domanda fatta da loro, quale è la vostra classifica del 2007?

FeedBurner: Infiammiamo gli RSS

Ho già implementato nel blog FeedBurner, giusto per farci un’idea vediamo cos’è e come si usa.

Cos’è FeedBurner

FeedBurner è un servizio integrato di gestione dei Feed RSS per i siti web e i blog. E’ un servizio nato nel 2003 e che conta oggi circa 900.000 feed gestiti di circa 540.000 utenti.

Lo scopo principale di FeedBurner è gestire, ottimizzare e distribuire i Feed RSS.
Tra i servizi messi a disposizione da FeedBurner ci sono:

  • Creazione del Feed RSS
  • Distribuzione del Feed
  • Statistiche
  • Tracciamento dei lettori
  • Pubblicizzazione

Nel corso del 2007 (a Giugno se non erro) FeedBurner è stata acquistata da Google che estende così i numerosi servizi già presenti tra le proprie file. Circa un mese dopo l’acquisizione i servizi PRO di FeedBurner sono stati resi disponibili gratuitamente aumentando di fatto i servizi disponibili per i propri utenti e rendendolo il leader indiscusso per questo tipo di servizi.

Come usare FeedBurner

1) Innanzitutto bisogna andare nella home page di FeedBurner all’indirizzo http://www.feedburner.com

  • nella casella di testo centrale bisogna inserire l’indirizzo del proprio blog;
  • cliccare su next per continuare.

2) Il secondo passo da fare è impostare nome del blog, indirizzo e account:

  • nella voce Feed Title il titolo del blog;
  • la voce Feed Address è la voce corrispondente all’indirizzo del nuovo feed, la parte iniziale di tale indirizzo sarà sempre http://feeds.feedburner.com/ quindi a noi resta scegliere solo la parte finale ad esempio mettendo ilmioblog come finale dell’indirizzo si avrà l’indirizzo http://feeds.feedburner.com/ilmioblog;
  • cliccare su next per continuare.

3) Il vostro nuovo feed è pronto per l’utilizzo, a questo punto premendo next si arriva nella pagina caratteristiche avanzate.

4) Nell’ultima schermata è possibile abilitare le statistiche avanzate per i click e le statistiche PRO chemostreranno le statistiche per le singole richieste su ogni elemento del feed. Per abilitarlo:

  • Cliccare sull’opzione Clickthroughs
  • Cliccare sull’opzione I Want More
  • Infine cliccare next per terminare.

A questo punto si ha il proprio feed e il minimo abilitato. Vedremo in seguito come inserirlo, segnalarlo e integrarlo nel proprio blog. Naturalmente sapete già che potete segnalare ai vostri utenti l’indirizzo del nuovo feed.

Le opzioni di FeedBurner

FeedBurner è suddiviso in diverse sezioni:

  • Analyze
  • Optimize
  • Publicize
  • Monetize
  • Troubleshootize

Analyze è per i maniaci delle statistiche, mostra il numero di lettori, il grafico dell’andamento, i click ottenuti da ogni elemento del feed, le statistiche totali e qualche altra chicca.

Optimize offre degli strumenti per rendere più appetibile il feed, lo migliora dall’aspetto di vista della grafica, inserimento di link aggiuntivi, aggiungere foto, geotag e quant’altro possa richiamare il maggior numero di utenti possibile.

Publicize racchiude una serie di strumenti per diffondere il proprio feed, un semplice javascript per ripubblicare nelle pagine html i contenuti del proprio feed, una animazione gif per lo stesso scopo, un servizio di ping per la notifica automatica di nuove notizie ai vari aggregatori ed infine una serie di immagin, bottoni ed antipixel da inserire sul proprio blog.

Monetize permette di partecipare mediante richiesta e successiva approvazione al programma pubblicitario di FeedBurner, sicuramente in seguito sarà integrato google adsense.

Troubleshootize è la sezione dedicata alla risoluzione dei problemi.

Per adesso è tutto, ho parlato più del giusto! Ma volevo chiarire soprattutto in me la questione FeedBurner, sicuramente so di non essere stato esaustivo, c’è molto da dire ma tutto si trova in giro!

Inserito Feed RSS FeedBurner

Ho inserito, sostituendo quello di default, il feed RSS di feedburner.com.
Su blogger si fa velocemente.
Tempo di Creazione Feed: 2 Minuti
Tempo di Sostituzione Feed: 2 Minuti
Tempo di Installazione Widget: 1 Minuto

In Cinque minuti è tutto bello e fatto.

Magari dopo metto una miniguida su come fare.. forse 😛

Voto all’integrazione Blogger – FeedBurner: 8

Su WordPress.com richiede un attimino più di tempo che su blogger ed offre una minore integrazione.
Tempo di Creazione Feed: 2 Minuti
Tempo di Installazione Widget: 5 Minuti (qui ho dovuto mettere il bordo a zero per via del template e capire come inserire l’html)

7 Minuti ma funziona :).

Magari dopo metto una miniguida su come fare.. forse 😛

Voto all’integrazione WordPress.com – FeedBurner:5