Dennis Ritchie - 1941-2011

Addio Dennis Ritchie, padre di C e Unix

Se ti chiami Dennis Ritchie e non Steve Jobs purtroppo non sei nessuno e pochi ti ricordano. Non ci sarebbe altro da dire a questo punto.

Dennis Ritchie, noto anche come dmr, è stato uno dei pionieri dell’informatica, programmatore ed hacker ha contribuito non indifferentemente a cambiare le cose.
Tra le sue più grandi imprese sicuramente quella di essere stato padre e creatore insieme a Brian Kernighan del linguaggio di programmazione C, il famoso K&R C, e di aver contribuito alla creazione di Unix insieme a Ken Thompson.

Dennis Ritchie - 1941-2011

Dennis Ritchie - 1941-2011

Insomma un personaggio non indifferente, i cui lavori rappresentato le basi dei sistemi operativi moderni,  se oggi avete un PC con una qualsiasi distribuzione Linux o con Mac OS X, se avete uno smartphone o un tablet con Android o iOS, se sviluppate e il vostro primo programma è stato un “hello, world“, allora è grazie a Dennis Ritchie.

La nota triste è che Dennis Ritchie è morto, non si bene se l’8 o il 9 Ottobre 2011, come riporta Wikipedia e Computer World, o se il 12 Ottobre 2011, come riporta boingboing.
Nessun titolo di giornale, nessuna prima pagina, nessun sito web importante a venderne la notizia.

Ciao dmr, grazie di aver scritto codice per tutti noi.

Come Vasco Rossi abbatte nonciclopedia

Nella vita bene o male gli artisti capiscono quando arriva il momento di smettere, lo hanno capito i REM che hanno deciso di sciogliersi, lo stanno capendo gli U2 che sono vicini allo scioglimento, pensate voi che anche Ivano Fossati capisce quando deve dire addio alla musica, ma Vasco Rossi, tra cliniche e vita su Facebook, proprio non lo capisce.

Così stamattina apprendo una triste notizia, nonciclopedia, la parodia di Wikipedia, è stata denunciata da Vasco per diffamazione e decide di chiudere. La pagina diffamatoria (questa la versione di archivio) è stata rimossa ed i gestori del sito hanno deciso di chiuderlo a tempo indeterminato, una sorta di sciopero.

Naturalmente su internet gli utenti si sono rivolti contro il Blasco nazionale, il quale si è sentito in dovere di giustificarsi, parlando di Nonciclopedia su Facebook, per mezzo della sua portavoce Tania Sachs e successivamente anche con le parole del suo avvocato.
Alla fine dei conti lo scontento è tanto, difficile non capire il genere di sito che è nonciclopedia, dove anche gli insulti diventano satira ed ironia, normale gridare al bavaglio.

Vasco, questa volta hai toppato ed è normale che anche Fabri Fibra ti attacchi, tu che parli di libertà, tu che parli di droga e dici di non incitare all’utilizzo, io quel che penso ho paura a dirtelo, quindi te lo faccio dire da un tuo collega.

Wikipedia apre ai Video

Wikipedia è ormai da anni senza alcuna ombra di dubbio L’Enciclopedia in Internet. Libera, Aperta, Collaborativa, con un numero altissimo di collaboratori, ben organizzata, amata dal popolo del Web ed odiata dai potenti.
Chiunque navighi abitualmente il web da Wikipedia prima o poi ci passa e spesso finisce per dare una mano nell’arricchimento delle informazioni.

Particolarmente votata al Web, piena di riferimenti incrociati, hyperlink e tutto ciò che fa internet, ha da poco aumentato il suo carattere multimediale aprendo ai video. In particolare da qualche giorno è stata avviata l’iniziativa “Let’s Get Video on Wikipedia“, iniziativa che cn tanto di tutorial invita gli utenti ad arricchire l’enciclopedia libera con dei video. Naturalmente niente di proprietario, tutto standard ed aperto, come da sempre la filosofia di Wikipedia invita a fare, tra Open Source e Creative Commons, anche nel caso dei video si è scelto un formato derivato dal FLOSS, in questo caso si tratta di OGG Theora unito alle capacità di HTML 5.

Il team di Wikipeadia ha diramato le linee guida per l’uso dei video nelle loro pagine, tra le varie regole da rispettare c’è quella della dimensione dei file, massimo 100MB, la risoluzione deve essere 320×240 pixel, e naturalmente il video caricato dovrà avere carattere enciclopedico ed essere strettamente correlato all’argomento.

L’idea sembra buona, ma sarà di successo e soprattutto veramente utile?

Assegnati i Webby Awards del decennio

Sono stati assegnati i Webby Awards del Decennio (The Webby Top 10 From 2000 To 2009), dieci premi assegnati ai diversi progetti/eventi/servizi del web.

Questi i dieci vincitori dei premi Webby della decade 2000-2009:

  • 2000: Craigslist si espande oltre San Francisco;
  • 2000: Google lancia Google AdWords;
  • 2001: Wikipedia viene presentata ufficialmente;
  • 2001: Napster viene chiuso;
  • 2004: Google va in offerta pubblica di vendita (IPO/OPV), una delle più grandi della storia;
  • 2006: anno della rivoluzione dei video online, grazie all’arrivo di Adobe Flash 9, del potenziamento di YouTube e del lancio di tanti siti video minori.
  • 2006: Facebook apre a tutti, anche alle persone che non studiano nei college, e Twitter conquista la massa;
  • 2007: l’iPhone debutta sul mercato;
  • 2008: la campagna presidenziale negli U.S.A. ha in internet la parte più importante;
  • 2009: la protesta elettorale in Iran è organizzata tramite twitter.

Voi avreste scelto cose diverse?

2 ricordi 2 pensieri

Oggi sono 20 anni dalla protesta di piazza Tian’anmen (massacro è un termine più adatto sicuramente). Qualche giorno fa la Cina ha pensato bene di bloccare quanti più mezzi di comunicazione possibile.

In Italia propongono anche di controllare Internet. Controllano l’informazione. Non diventiamo come loro.

Lo stesso giorno, ma di 5 anni più tardi, si spegneva uno dei più grandi attori che ho potuto vedere in vita mia, Massimo Troisi. In Italia c’è stato e sicuramente c’è ancora qualcosa di buono.

Due cose su Wolfram|Alpha

Vorrei usare le definizioni di Wikipedia per precisare la differenza tra un motore di ricerca (come Google):

Un sistema esperto è un software che cerca di riprodurre le prestazioni di una o più persone esperte in un determinato campo di attività, ed è un’applicazione o una branca dell’ intelligenza artificiale. I programmi utilizzati dai sistemi esperti sono in grado di porre in atto procedure di inferenza adeguate alla risoluzione di problemi particolarmente complessi, a cui potrebbe, se posto in una dimensione umana, porre rimedio solo un esperto del settore disciplinare in cui rientra la questione da risolvere. Ciò implica che tale sistema possa avvalersi in modo risoluto e autorevole delle istanze inferenziali che soggiacciono al corretto funzionamento del programma, cosicché sia capace di superare le incertezze e le difficoltà su cui volge la propria attività.

ed un sistema esperto (come Wolfram|Alpha):

Un motore di ricerca è un sistema automatico che analizza un insieme di dati spesso da lui stesso raccolti e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a formule matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca.

E Magari se spesso e volentieri tutta la “gente del Web 2.0” evitasse di fare parole inutili sarebbe anche meglio.

P.S. Non per essere polemico, ma chi si ricorda di Cuil? Chi ha notato che Wikia è morto?

20 cose da sapere su Google Chrome

Google Chrome è l’argomento principe nei siti di mezzo mondo, ecco una lista di 20 cose da sapere:

  1. Google Chrome è stato realizzato utilizzando WebKit, lo stesso framework usato per sviluppare Safari di Apple e per Android di Google.
  2. Google Chrome è attualmente in versione beta ed è disponibile solo per Windows.
  3. Google Chrome promette di essere più stabile ogni finestra tab gira in un processo separato, un crash non bloccherà l’intero browser.
  4. Le tab sono la chiave del browser.
  5. Ogni nuova tab aperta contiene le miniature delle nove pagine più visitate e i boxdi ricerca per le ricerche più frequentati.
  6. E’ possibile “posizionare qualsiasi tab e posizionarla sul desktop del Pc.
  7. Nel caso che una tab crashi, questa verrà indicata con l’icona di una faccia triste.
  8. Ogni tab ha i propri controlli e la propria barra degli indirizzi, caratteristica chiamata Omnibox.
  9. Oltre a digitare le URL, nella Omnibox nvengono suggerite anche le pagine visitate in precedenza e le pagine più frequentate che non son state ancora visitate, selezionate in base alle parole chiave utilizzate.
  10. E’ possibile effettuare ricerche nella lista delle pagine già viste.
  11. La funzione di autocompletamento degli indirizzi Internet funziona soltanto su indirizzi scritti a mano in precedenza.
  12. In alcuni siti come Google o Wikipedia, sarà possibile ricercare direttamente dalla barra degli indirizzi, scrivendo cosa si vuole cercare e premendo il tasto di tabulazione.
  13. Google Chrome ha un modo d’uso in “incognito”, modalità che permetterà di non memorizzare le pagine dove si naviga delle pagine viste, inoltre quando la finestra verrà chiusa, verranno cancellati anche tutti i cookies relativi a quella sessione di navigazione.
  14. Google Chrome dovrebbe essere molto veloce, ogni tab corrisponde ad un processo, quindi quando un tab viene chiuso la memoria utilizzata da tale processo viene liberata.
  15. Google Chrome utilizza una nuova virtual machine JavaScript (V8) che, dovrebbe essere più efficiente di quelle usate dai concorrenti.
  16. Il nuovo browser è dotato di un Task Manager, che consente di vedere quali siti stanno utilizzando più memoria del computer inoltre permetterà di killare i processi.
  17. Google Chrome dovrebbe essere più sicuro dato che i processi non dovrebbero scrivere o leggere dal  Pc.
  18. Google Chrome avrà lalista dei siti contenenti phishing o malware aggiornata constantemente.
  19. Il browser è stato testato su milioni di pagine Web, visitando grazie al PageRank le pagine Web più viste.
  20. Google Chrome è totalmente Open Source, quindi tutti possono visionare il codice sorgente e contribuire allo sviluppo.

[via TechRadar]