Sisal Bingo: Il gioco giovane


Come ben sapete di tanto in tanto provo qualche servizio dedicato al gioco online, così proprio in questi giorno ho avuto l'occasione di provare il servizio di  Sisal dedicato al gioco del bingo online.

Let motiv del nuovo Sisal Bingo è "Bingo online: non è un gioco per vecchi!!!", il tutto per fare capire che il gioco è si quello del classico bingo, ma con qualcosa in più, infatti non è più un semplice gioco, ma si affianca ad esso una community e la chat.

Ma il vero plus di Sisal Bingo è la partecipazione alla community delle celebrities che ogni mercoledì parteciperanno al gioco e discuteranno in chat con gli utenti. Ci saranno Simone Rugiati, conduttore di diverse trasmissioni gastronomiche, con cui si potrà parlare di cucina, Jonathan Kashanian, noto per la sua partecipazione al Grande Fratello, con cui si potrà discutere di moda, con Mauro PErfetti, noto astrologo, si potrà invece parlare di oroscopi, ed infine con Mirko Mengozzi, deejay di Radio Italia, si potrà parlare di Musica.

Non vi resta che andare al sito e provare Sisal Bingo (http://www.sisal.it/online/Bingo) e naturalmente farmi sapere cosa ne pensate!

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Winga Poker ed il Vip System che vi premia

La Buongiorno Spa lancia il proprio servizio di intrattenimento digitale basato sui giochi d'azzardo, in particolare con Winga Poker e  Winga Bingo la società inizialmente propone rispettivamente il gioco del poker ed il bingo.

Winga Poker è tra le room di poker online, una di quelle con più ampia offerta, con un montepremi mensile di oltre quattro milioni di euro ed un calendario di appuntamenti che si susseguono a ritmo intenso, come ad esempio gli 11 i tornei free roll organizzati ogni giorno.

 

Il sito mette in palio per i propri giocatori diversi premi settimanali, e dei maxi premi finali, oltre alla possibilità di partecipare al concorso “Vinci il giro del mondo con Winga” che mette in palio un giro del mondo della durata di tre settimane per due persone con tappe a Hong Kong, Sydney e New York.
Ma il vero valore aggiunto di Winga è in particolare il Winga Vip System, il gioco a premi che permette grazie alle proprie giocate di trasformare le proprie giocate in punti e successivamente i punti in premi.
Il funzionamento del Winga Vip System è semplice,  per ogni 0,01€ di rake che si spendono per l'acquisto di diritti di partecipazione sul poker si accumula 1 Winga Poker Point. Ogni giocatore potrà accedere a diversi livelli caratterizzati da soglie punti ben definite che corrisponderanno ad altrettanti ben definiti premi, tutti da scegliere. La partecipazione al Winga Vip System è automatica e semplice e con semplicità si potranno ottenere i premi del Vip Store, il negozio online dedicato alla vincita dei premi dove sarà possibile scegliere fra più di 70 premi diversi divisi nelle 6 categorie di : Bonus, Gadget, Luxury, Hi Tech, FreeTime e Poker Experience.

Io ho provato un pò Winga è mi è stato simpatico, ricordandomi sempre che è e deve restare un gioco, con quel giusto pizzico di rischio, ho giocato a bingo (che sinceramente non mi ha entusiasmato per nulla) e successivamente a Poker Texas Hold'em, dove ho fatto un paio di tornei, con poco successo ma abbastanza divertimento.

Beh, se volete provarlo senza troppo rischio, e siete maggiorenni, lasciate qui un vostro commento, con una email valida, dicendo cosa ne pensate di Winga e del Winga Vip System, 3 fortunati potranno così avere un bonus di 5 euro per l'iscrizione a Winga!

 

 


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Arriva l’autunno e aspetto l’inverno

Siamo ormai in Autunno, lo sapete vero? Quando arriva ottobre il mio pensiero va alla fine dell’anno e a quel Dicembre che riunisce le famiglie.
Quest’anno ho voglia di tenere un diario natalizio e spero di poterci riuscire raccontando quel che accade in una normale famiglia calabrese e parlando di cosa è cambiato rispetto all’era prima del digitale. Cambierano sicuramente le usanze, lo vedremo a natel, anche perchè tra i vari siti di casino gratis esistenti oggi, la domanda, che ha già la sua risposta, è se ci ritroveremo sempre attorno ad un tavolo a giocare a sette e mezzo e a tombola e passare pochi soldi di mano in mano, oppure il nostro futuro ci vede inchiodati davanti ad un monitor a giocare a blackjack gratis?
Vedremo come sarà quest’anno, io intanto esco.

A Natale si gioca, ma non come una volta

E’ quasi Natale, mancano ormai 3 giorni al 25 Dicembre 2009, e non so da voi ma qui in Calabria è usanza giocare a carte. In genere i due giochi classici che si fanno sono il “Sette e Mezzo” e la “Stoppa“, eppure da un pò di tempo la moda è cambiata, dai classici giochi con le carte napoletane si è passato a quelli con le carte francesi, le meglio note carte da poker. “Chemin De Fer“, “Baccarà” e la variante del Poker nota come “Texas Hold’Em” ha riscosso sempre maggiore popolarità nell’ultimo bienno, grazie anche alla pubblicità e alle trasmissioni televisive ad essa dedicate.

Il mercato ha voluto che si aprissero sempre nuove sale da gioco e che successivamente il tutto si spostasse online, su internet, dove il “Texas Hold’em” ha vissuto il momento di maggiore successo. Eppure negli ultimi mesi sembra stiano prendendo piede i casino legali in Italia, nuove sale, anche se ancora molto limitate in numero.
Eppure dalle “slot machine” al “black jack” tutti si cimentano nel divertimento del casino, anche perchè come giocare alla roulette, gioco principe di tali sale, è veramente facile. E la facilità aumenta con i casino online, con i quali è possibile da casa giocare e sperare nella fortuna.

Se in Italia dovessimo seguire la scia del texas hold’em, allora anche i casino avranno successo fin nelle case di ognuno di noi. Magari tra due anni ci ritroveremo a giocare a casa alla roulette?

PokerSnai: gioca a Poker da Professionista

Grazie all’autorizzazione ottenuta dai Monopoli Statali ad operare legalmente anche nel settore del poker, SNAI ha aperto una sua poker room dedicata chiamata in maniera “originalissima” PokerSnai.

Sviluppata insieme agli sviluppatori di Playtech, leader del settore, la sala da gioco Snai offre tornei di Texas Holdem ed Omaha, con un numero di giocatori in costante crescita, soprattutto grazie alla popolarità raggiunta da Snai nel mercato delle scommesse sportive.
La sala offre un’interfaccia garfica e semplice ed essenziale che sicuramente ha preso spunto da quella del gigante PokerStars ma che allo stesso tempo è in grado di rendere piacevoli anche le partite più lunghe grazie ai colori tenui e non aggressivi per gli occhi.

La poker room offre anche interessanti promozioni con i suoi tornei del fine settimana e montepremi non troppo difficili da vincere grazie al livello ancora medio basso dei suoi giocatori.
La lobby di gioco è chiara ed abbastanza intuitiva anche se, per tutte le piccole incertezze che possono colpire i players alle prime armi, bisogna dire che una chat con il servizio clienti sarebbe stata più che utile.

Comunque uan valida alternativa nel mondo delle poker rooms in italiano per tutti i giocatori che hanno voglia di divertirsi senza giocare contro mostri sacri del poker e senza rischiare di incappare in fastidiosissime multe da parte del legislatore che ha bannato in Italia le sale .com

P2P PRO Music

Ho appena letto l’articolo di INC.ANTO dal titolo “E’ possibile che a demonizzare il Peer2Peer sia proprio chi esiste esclusivamente per merito di quello?”

Antonio mette in risalto nella blogosfera un nuovo “progetto” dall’assurdo titolo “Music VS P2P”, un assurdo progetto, che naturalmente non linkerò, lanciato da alcuni gruppi che passano di striscio vicino alla musica (Lost, dARI, Sonohra, Studio 3, Melody Fall ), supportati da major,  e fanno soldi con gli acquisti dei quattordicenni che tra dieci anni saranno pentiti di aver speso inutilmente i poveri risparmi di qualche settimana.

Ora mettiamo in chiaro la prima cosa è che con il termine il P2P, acronimo che sta ad indicare il Peer to Peer (Peer-To-Peer, Peer2Peer o Peer 2 Peer che dir si voglia), si intende una rete di computer (in generale una qualsiasi rete informatica) che non possiede nodi gerarchizzati come client o server fissi, ma un numero di nodi che sono tra loro equivalenti, definiti peer, che agiscono contemporaneamente sia da server che da client insieme agli altri nodi della rete.

Seconda premessa è il fatto che spesso si confonde il P2P con il file sharing. Il file sharing, come il termine inglese indica, è la pratica utilizzata per condividere file in una rete. Questa pratica può essere effettuata sia in una rete P2P, sia in una rete client-server.

Da queste due prime premesse si evincono due cose fondamentali:

  • Il P2P, nel suo concetto, non ha niente di illegale.
  • Il File sharing non è direttamente connesso al P2P, ma la condivisione di propri dati e file non è illegale.

Premesso ciò, c’è da aggiungere che, come dice lo stesso INC.ANTO, il P2P può essere utilizzato come strumento per rendere “libero e democratico l’accesso alla musica, e conceda al consumatore il diritto – peraltro regolarmente applicato su qualsiasi altro bene di consumo – di prova e di recesso”.

Aggiungiamo un terzo punto, giusto per fare un attimino di confusione. Già lo sapete, se leggete questo blog lo sapete. Ma io continuo a ripeterlo. La Musica LIBERA. Esiste una cosa che si chiama Musica Libera, dove libera non significa che ognuno può fare quello che ne vuole, non vuol dire che può sfruttare a proprio piacimento e goduria il lavoro di altri, non vuol dire che può guadagnare sulle tue spalle (qui qualcuno dirà che però questo lo fanno le major), vuole semplicemente dire che la tua musica può essere distribuita ad altri gratuitamente, che magari puoi farla ascoltare ai tuoi amici, che in alcuni casi può farne una tua versione che ti piacerà di più, che puoi concederne l’utilizzo, gratuitamente o a pagamento a TUA scelta, per motivi commerciali. Infine Musica Libera non significa gratuita, uno la propria musica se vuole può sempre venderla.

Arriviamo al quarto punto, esiste Jamendo, di cui ho parlato spesso. Jamendo è quel famoso portale di Musica Libera in cui, ad oggi, sono stati pubblicati 17.666 album e più di 200.000 brani, tutti rilasciati sotto una licenza libera. Jamendo è quel portale che combatte per la diffusione della Musica Libera.
In Jamendo potete scaricare gratuitamente tutti gli album presenti, potrete supportare gli artisti effettuando una donazione, e gli artisti stessi vengono sostenuti da Jamendo tramite una parte degli introiti pubblicitari.
In Jamendo la musica può essere scaricata sia da web, sia tramite Bittorrent, che è un famoso programma di P2P.
Infine proprio in questi giorni Jamendo ha proposto l’interessante iniziativa contro la legge HADOPI, il ringraziamento graduato.

Giusto perchè ho aggiunto altri due punti, facciamo un riepilogo e aggiungiamo delle nuove deduzioni:

  • Il P2P, nel suo concetto, non ha niente di illegale.
  • Il File sharing non è direttamente connesso al P2P, ma la condivisione di propri dati e file non è illegale.
  • La Musica non è tutta protetta da diritto d’autore, non è tutta sotto SIAE. Esiste Musica Libera.
  • Esistono siti, come Jamendo, che supportano la musica libera.
  • Non tutta la musica scaricata tramite il P2P è illegale.
  • Scaricare Musica Libera sotto P2P è legale.

Quinto punto, qui voglio contraddire INC.ANTO, quando dice che capisce che grandi nomi come Vasco, Madonna e gli U2 avrano ragione a lamentarsi, mentre piccoli gruppi no. A mio avviso ci perdono spesso più piccoli gruppi che vendono poco, che non grandi gruppi che hanno ormai migliaia e migliaia di fan. Inoltre è da notare che molti “grandi gruppi” ultimamente hanno rilasciato la loro musica, sia sotto una licenza libera, sia sotto circuiti di P2P, esempi lampanti vengono dai Nine Inch Nails (NIN), Smashing Pumpkins, Radiohead. Addirittura i Nine Inch Nails nonostante distribuissero gratuitamente il loro album Ghost I-IV, lo scorso anno sono stati al primo posto tra gli album più venduti di Amazon MP3.
Questo anche come risposta a quel tale sconosciuto Walter Fontana, che a quanto ho letto dovrebbe essere il leader dei Lost, che dice che il P2P è “una delle maggiori cause della scomparsa degli artisti dalla scena musicale”.

Tiriamo le somme:

  • Il P2P, nel suo concetto, non ha niente di illegale.
  • Il File sharing non è direttamente connesso al P2P, ma la condivisione di propri dati e file non è illegale.
  • La Musica non è tutta protetta da diritto d’autore, non è tutta sotto SIAE. Esiste Musica Libera.
  • Esistono siti, come Jamendo, che supportano la musica libera.
  • Non tutta la musica scaricata tramite il P2P è illegale.
  • Scaricare Musica Libera sotto P2P è legale.
  • Diversi gruppi stanno rilasciando i propri album sotto licenza libera.
  • La Musica Libera Paga!
  • Walter Fontana è un idiota!

Esorto tutti a contrastare ignorare tale iniziativa, in quanto priva di ogni fondamento logico. Inoltre se qualche grafico, blogger, o altro con attitudini informatiche/grafiche, passasse di qua sarebbe gradito un bannerino del tipo “P2P PRO Music” o “P2P LOVE Music” o simile. Mi piacerebbe tanto fare un’iziativa del genere ed in tal senso ho già contattato il team di Jamendo e spero di ricevere una risposta.

Io la prima mossa, insieme a Luisa, la faccio subito, d’ora in poi su MelodicaMente questi gruppi non saranno più considerati.

Naturalmente vi rimando all’articolo di Antonio per ulteriori approfondimenti.

Online Casino Reports Italia: Casino e Poker per tutti

Chi di voi non si è mai incuriosito per i casinò online o per una partita di Texas Holdem? Ma magari vi siete fatti prendere dalla paura di imbattervi in un sito truffa?
Online Casino Reports Italia è il sito che vi potrà chiarire ogni cosa, creato apposta per il giocatore online. Nel sito potete trovare rassegne online dei migliori casino online, sale poker e sportsbook. Inoltre si possono trovare le ultime novità sul gioco d’azzardo guide ai giochi e consigli utili per diventare un ottimo giocare.

Il sito conta diverse sezioni, quella dedicata ai Casino online, in cui trova ampio spazio la Guida al gioco dei casino online. Mentre invece per chi preferisce i giochi di carte è presente la sezione dedicata al Poker online.

Sul sito potete trovare articoli sui vari giochi e sui vari servizi online, inoltre potete sempre essere aggiornati sugli ultimi avvenimenti del settore, infine sono recensiti giornalmente diversi siti e servizi che si occupano di gioco on line, casino, poker e scommesse.

I 400 più ricchi degli USA secondo Forbes

Forbes ha pubblicato, come ogni anno, la classifica The Forbes 400, in cui sono elencati i ricconi d’america con i propri patrimoni.

Al primo posto resta incontrastato Bill Gates, mentre al terzo si colloca Larry Ellison altro noto nome nel campo della tecnologia (è il numero uno di Oracle Corporation), mentre Sergey Brin e Larry Page sono rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione.
Da notare, anche se non hanno niente a che fare con la tecnologia, che ben 4 tra le prime 10 posizioni sono occupati da componenti della famiglia Walton di Wal-Mart.

Questa la classifica dei primi 10:

  1. William Gates III
  2. Warren Buffett
  3. Lawrence Ellison
  4. Jim Walton
  5. S Robson Walton
  6. Alice Walton
  7. Christy Walton & Family
  8. Michael Bloomberg
  9. Charles Koch
  10. David Koch
  11. Michael Dell
  12. Paul Allen
  13. Sergey Brin
  14. Larry Page
  15. Sheldon Adelson
  16. Steven Ballmer
  17. Abigail Johnson
  18. Jack Taylor & Family
  19. Anne Cox Chambers
  20. Donald Bren

Le 10 Star strapagate senza motivo

Sempre a proposito di classifiche, Celebrifi.com ha pubblicato la lista delle 10 personalità più pagate senza fare nulla.

Anche in questa classifica è presente Tila Tequila, sinceramente inizio a pensare che un motivo ci sarà.

Ecco la classifica e le motivazioni proposte:

  1. Oprah Winfrey: 385 milioni di dollari annui per essere favolosa.
  2. Le gemelle Olsen: 100 milioni di dollari per non mangiare.
  3. Elvis Presley: 49 milioni di dollari all’anno per essere morto.
  4. Paris Hilton: 500.000 – 1.000.000 di dollari per partecipare ad un party.
  5. Tila Tequila: 125.000 dollari per ogni episodio di “A Shot at Love with Tila Tequila”.
  6. Lauren Conrad: 75.000 dollari per ogni episodio di “The Hills”.
  7. Miley Cyrus: 3.5 milioni di dollari all’anno per film Disney e far parlare di sé.
  8. Kim Kardashian: 75.000 dollari per mostrare il suo sedere.
  9. Mischa Barton: 100.000 dollari per farsi vedere.
  10. Brooke Hogan: guadagna per non fare niente. Figlia di Hulk Hogan.

Vi piacerebbe fare il loro stesso lavoro?

[via GossipBlog]