La pubblicità AdWords di Tiziano Ferro su Gogle+

Tiziano Ferro crede in Google+

Tiziano Ferro arriva su  Google+, senza mezze misure, pubblicizzando il suo profilo e cercando di avere un ruolo di rilievo.
Il social network di Google  piano piano sta diventando realtà e sembra proprio che i personaggi famosi possano fare da traino alla sua crescita, diversi sono gli esempi internazionali, da Madonna a Britney Spears a Snoop Dogg, ma ora anche i cantanti nostrani si affacciano a questo nuovo modo di vedere l’interazione sociale online e si presentano. Tiziano Ferro è il primo caso forte di VIP italiani, annunciato dal blog di Google stessa, ad approdare su Google+, e lo fa senza restare sotto tono. Innanzitutto sfrutta google AdWords per pubblicizzare il suo ingresso e le sue attività su g+, rendendo già di per se il tutto speciale.

La pubblicità AdWords di Tiziano Ferro su Google+

La pubblicità AdWords di Tiziano Ferro su Google+

Ma non finisce qui perché il cantante promette una presenza costante sulla piattaforma di Big G, parla di anteprime, di conferenze stampa e di un rapporto diretto con il pubblico. Grazie alla chat di Google+, la potenzialità degli Hangouts e qualche altra chicca del social network le premesse per una buona riuscita ci sono tutte, inoltre proprio queste caratteristiche potrebbero permettere a g+ di otenere una grossa fetta di mercato fino ad oggi dominata da Facebook ed in parte da Twitter. Ci riuscirà?

Come Vasco Rossi abbatte nonciclopedia

Nella vita bene o male gli artisti capiscono quando arriva il momento di smettere, lo hanno capito i REM che hanno deciso di sciogliersi, lo stanno capendo gli U2 che sono vicini allo scioglimento, pensate voi che anche Ivano Fossati capisce quando deve dire addio alla musica, ma Vasco Rossi, tra cliniche e vita su Facebook, proprio non lo capisce.

Così stamattina apprendo una triste notizia, nonciclopedia, la parodia di Wikipedia, è stata denunciata da Vasco per diffamazione e decide di chiudere. La pagina diffamatoria (questa la versione di archivio) è stata rimossa ed i gestori del sito hanno deciso di chiuderlo a tempo indeterminato, una sorta di sciopero.

Naturalmente su internet gli utenti si sono rivolti contro il Blasco nazionale, il quale si è sentito in dovere di giustificarsi, parlando di Nonciclopedia su Facebook, per mezzo della sua portavoce Tania Sachs e successivamente anche con le parole del suo avvocato.
Alla fine dei conti lo scontento è tanto, difficile non capire il genere di sito che è nonciclopedia, dove anche gli insulti diventano satira ed ironia, normale gridare al bavaglio.

Vasco, questa volta hai toppato ed è normale che anche Fabri Fibra ti attacchi, tu che parli di libertà, tu che parli di droga e dici di non incitare all’utilizzo, io quel che penso ho paura a dirtelo, quindi te lo faccio dire da un tuo collega.

Come il mondo usa i social network in infografica

Arriva una infografica pubblicata da Mashable su come il mondo usi i social network e sulla penetrazione di internet in 10 stati del pianeta.
Interessanti i dati di quanto prodotto da Mashable insieme al team di Vocus‘ Social Media Strategy Tool, a partire dall’utilizzo di internet nei vari stati del mondo, dove, diversamente da come si potrebbe pensare, non sono gli USA a farla da padrone, almeno non in percentuale della popolazione attiva, ma Germania e Giappone.Il 51,7% dell’Italia la pone al penultimo posto, avanti solo al Brasile.

Guardando il dettaglio dei numeri di ogni nazione si nota che è Facebook a dettare legge ovunque, tranne in Brasile dove di pochissimo viene battuto da Orkut. Segue a ruota quasi ovunque Blogger, mentre le restanti posizioni variano da nazione a nazione con la presenza quasi ovunque di WordPress e twitter.
L’Italia segue il trend per le prime due posizioni, Facebook è usato da 69,95% degli utenti, Blogger di Google dal 30,74%, dietro di loro troviamo poi Virgilio con il 15,6%, Libero share con il 14,41% ed infine WordPress con il 13,5%.

Si nota l’assenza ovunque di Google+, all’epoca del test ancora non annunciato pubblicamente, mentre invece si fa sentire l’assenza di twitter, strumento ormai divenuto in quasi tutto il mondo fonte primaria di informazione. Inoltre assenti anche dalla top 5 social network come MySpace e Linkedin.

Tutto ciò è segno che in Italia gli utenti prediligono ancora l’informazione classica ed evitano l’interazione con altri utenti, a meno di fenomeni di massa come FB, o è solo un modo diverso di usare internet?

Vi lascio l’infografica ed attendo i vostri pareri.

Come il mondo usa internet

Come il mondo usa internet

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Evolva City: crea la tua città “green”

Welcome To Evolva City

Benvenuti ad Evolta city, questo è ciò che direte ai vostri amici dopo che avrete provato il nuovo gioco online di Panasonic.
Per chi come me nel corso degli anni è passato da Sim City a Travian riuscendo sempre a divertirsi con i videogame di citybuilding, allora il nuovo Evolta City è ciò che potrebbe soddisfarvi.

Scopo del gioco è quello di aiutare Mr. Evolta nel costruire una città "green", che sia ecologica al 100%, dove l'energia viene prodotta in maniera pulità e gli spostamenti avvengono tramite automobili elettriche. Naturalmente nelle varie fasi non dovete dimenticare di costruire case per gli abitanti, ufficio dove lavoreranno, e varie attività per il divertimento come cinema, sala concerti e via dicendo.

Ma alla fine chi è Mr. Evolta (le cui avventure potrete seguire su Facebook all'indirizzo http://www.facebook.com/MrEvolta) che vuole il nostro aiuto? E' il nuovo robot di Panasonic che ha scalato le pareti del Gran Canyon, arrampicandosi su una fune lunga 530 metri in meno di 7 ore ed aggiudicandosi così la certificazione ufficiale di Guinness World Record. Tutto ciò grazie alla sola alimentazione delle nuove batterie Panasonic Evolta.

Mr. Evolta

Parte così la sfida di Evolva City, la citta senza emissioni di Co2, che tutti gli utenti potranno nel gioco contribuire a creare. In più si avrà la possibilità di vincere diversi premi, da una fornitura a vta di batterie Panasonic Evolta ad una bici elettrica super ecologica!

Allora, cosa aspettate a partecipare e divertirvi con Evolva City?

Articolo sponsorizzato

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Giuseppe Guerrasio è Vivo. Lobotomia non è morto.

Perdo cinque minuti al volo per dirvi che questo blog non è morto, ne è diventato un sito di spam  o di articoli sponsorizzati, piuttosto rimane come sempre la spazzatura dei miei pensieri e dei miei progetti, con qualcosa di serio in mezzo.

Sto lavorando però al blog/sito che fa riferimento al mio nome nella vita reale, Giuseppe Guerrasio, cercando di tracciare li sopra una strada più professionale.

Quindi non temete, ci vediamo di la, ma anche di qua!

International Journalism Festival (#ijf11): un buon inizio

Chi mi segue sa che da ieri sono a Perugia all’International Journalism Festival #11, il Festival Del Giornalismo che per il quinto anno si tiene nella splendida città umbra.

Ieri ho assistito insieme a Comunikattiva ad un paio di Panel Discussion, in particolare a quelli riguardanti le micro web tv ed i diritti dei netizen.
Mentre oggi abbiamo assisito al Keyspeech Note di Carlo De Benedetti riguardante l’informazione come forma di democrazia.

Di dettagli ve ne do pochi, io non sono un giornalista. Ma sappiate che se non siete qui a Perugia, vi state perdendo delle belle cose.

Carlo De Benedetti al Festival del Giornalismo 2011

La lezione di Internet? Crea una rete e i contenuti verranno.

Tra le altre, queste parole di Carlo De Benedetti hanno richiamato la mia attenzione oggi al Keynote speech intitolato: “Il giornalismo: un’infrastruttura della democrazia”, nel quale il presidente del Gruppo Espresso ha parlato del giornalismo, del futuro dei giornali e dei nuovi media.

Carlo De Benedetti

Carlo De Benedetti

In un ottimo monologo De Benedetti ha ben inquadrato la differenza tra le notizie provenienti dagli utentì, e dai social network vari, e quelle proposte dai giornali (che siano essi cartacei o digitali). La focalizzazione giusta è stata quella del segnalare che la capacità del giornalista non è più quella di cercare la notizia, bensì di selezionarla, interpretarla e commentarla.

In circa un’ora di parole De Benedetti è stato abbastanza chiaro e dettagliato, salvo cadere sul tema Wikipedia, ripreso da Arturo di Corinto, e insistere sul proprio errore.
Alla fine purtroppo si torna sempre sul discorso della responsabilità dei contenuti, che a dire il vero mi hanno fatto pensare che la Legge Bavaglio possa far piacere a tutti coloro che ruotano intorno al giornalismo classico, dall’Editore al Giornalista. Non per fare di tutta l’erba un fascio (Anna Masera ha dimostrato sul suo account twitter di conoscere l’argomento), ma l’idea generale sembra quella.

Ma alla fine questo cerchio come si chiude? C’è bisogno di informare gli informatori?

 

La storia a fumetti dei social network dal 1930 al 2011

In occasione delle celebrazioni per l’apertura del San Francisco Command Center e del  75esimo Anniversario della Advertising Research Foundation a New York, il team di PeopleBrowsr ha commissionato la realizzazione di una presentazione che ripercorre la storia dei social network dal 1930 al 2011, il tutto a fumetti.

Ecco a voi le slide, interessanti vero?

bbPress: risolvere l’errore Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in bb-includes/backpress/class.wp-taxonomy.php

Se ultimamente avete aggiornato nel vostro sistema PHP (da PHP 5.3 in poi) e utilizzate sul vostro server bbPress, molto probabilmente avrete ricevuto l’errore:

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in bb-includes/backpress/class.wp-taxonomy.php

o qualche errore simile.

Ciò dipende dal fatto che utilizzando bbPress stabile state facendo uso di funzioni deprecate di PHP, ma ancora valide e basterò quindi sopprimere il messaggio, il problema è risolto già nella versione in sviluppo del software di gestione del forum di casa WordPress (o meglio Automattic), però per ovviare al problema in produzione dovrete fare delle modifiche manuali.

Per applicare il fix al problema di bbPress dovete quindi modificare i file come sotto riportato:

/bb-admin/includes/class.bb-install.php:

alla riga 1283 dovete modificare da

$bbdb = new BPDB_Multi( array(

a

$bbdb =& new BPDB_Multi( array(

/bb-admin/install.php:

alla riga 3dovete modificare da

error_reporting(E_ALL ^ E_NOTICE);

a

error_reporting(E_ERROR | E_WARNING | E_PARSE | E_USER_ERROR | E_USER_WARNING);

/bb-includes/functions.bb-l10n.php:

alla riga 484 dovete modificare da

$empty = new Translations;

a

$empty =& new Translations;

/bb-load.php:

alla riga 25 dovete modificare da

error_reporting( E_ALL ^ E_NOTICE );

a

error_reporting(E_ERROR | E_WARNING | E_PARSE | E_USER_ERROR | E_USER_WARNING);

Fatto ciò non dovreste più avere visualizzati i messaggi di errore! Buon lavoro!