Wozniak prevede la morte dell’iPod

Il co-fondatore di Apple Steve Wozniak (Woz per gli amici) crede che l’iPod abbia imboccato la strada verso la propria morte.

In un’intervista con il The Daily Telegraph, Wozniak ha detto che l’iPod è stato per molto tempo il leader dei lettori multimediali, ma che anche invenzioni come il Walkman o le raioline portatili dopo un pò di tempo sono scomparse.

Inoltre lo stesso Wozniak ha rilasciato commenti sull’iPhone, sulla sua natura proprietaria e sui servizi chiusi, comparandolo con la piattafrma aperta Google Android. Dichiarando che la gente potrebbe preferire le piattaforme aperte e libere.


Infine Wozniak ha avvisato che moltissime società del Web 2.0sono sopravvalutate e ciò potrebbe portare ad una nuova bolla speculativa e ad un nuovo crash tecnologico.

Ci prepariamo ad un nuovo Jobs vs Wozniak?

Accolto il ricorso di The Pirate Bay

Anche se sembra ormai passato sottovoce, il caso The Pirate Bay continua ad andare avanti, qualche giorno fa il Tribunle di Bergamo ha accolto il ricorso degli ideatori del sito svedese, annullando il decreto del sequestro preventivo emesso dal GIP dello stesso tribunale.
I provider italiani dovranno (forse è meglio dire dovrebbero?) riconfigurare normalmente i propri server DNS e far riapparire normalmente il noto motore di ricerca di file torrent.

Vedremo cosà succederà adesso…

[via Repubblica]

Google compie 10 anni!

Ne avevo già parlato qualche settimana fa nel post Auguri a Google per i primi 10 anni di vita, ma Google ha deciso oggi di mettere il loghetto per il proprio compleanno nel motore di ricerca Re di Internet.

Logo Complenno: 10 anni di Google

Per l’occasione Google ha anche lanciato il sito Google 10th Birthday in cui è presente la cronologia degli eventi più importanti della società in questi dieci anni.

Infine per l’occasione Google ha anche lanciato il progetto Progetto 10100 (10 alla centesima o nel nome originale Project 10 to the 100), un concorso di idee che ha l’obiettivo di cambiare il mondo aiutando il maggior numero di persone possibile. Per il progetto Google ha destinato 10 milioni di dollari, per partecipare c’è tempo fino al 20 ottobre, le categorie interessate sono: Comunità, Opportunità, Energia, Ambiente, Salute, Istruzione, Casa, Altro.

Che aspettate? Fatevi avanti e buona fortuna!

6 estensioni per usare Mozilla Firefox come Google Chrome

Spesso quando viene lanciato un nuovo prodotto non si considera che già le funzionalità presentate come nuove erano presenti ed utilizzabili, anche se non al 100%, Google Chrome è uno di questi casi. E’ possibile tramite sei estensioni utilizzare Mozilla Firefox quasi come se fosse Google Chrome:

  • Speed Dial:per avere accesso, come in Google Chrome, ai siti più visitati all’avvio del browser o all’apertura di una nuova tab. In alternativa è possibile usare Auto Dial.
  • Stealther: permette di navigare senza lasciare tracce, l’equivalente della modalità Incognito di Google Chrome.
  • Download Statusbar: permette come Google Chrome di avere i download nella barra di stato.
  • Prism: per creare applicazioni da siti web, come le tab staccabili di Google Chrome.
  • Locationbar2: mette in evidenza, come in Google Chrome, il sito Web in cui si sta navigando.

Naturalmente Firefox non diventerà uguale a Chrome, ma così i punti di forza di Chrome dimuniscono di un gran numero, ora aspettiamo in futuro per vedere se qualcuno rilascierà nuove funzionalità apposite.

[via lifehacker]

Cambiare il Tema in Google Chrome

Avete scelto di usare Google Chrome come browser però sentite la necessità di cambiare il tema? La soluzione non è delle più difficili, ecco una rapida procedura per effettuare tale operazione.

Andate sul Sito Free Google Chrome Themes, scegliete il tema che più vi aggrada, quindi scompattatelo nella directory dei temi di Google Chrome, cioè:

per Microsoft Windows XP: C:\Documents and Settings\<nome_utente>\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Google\Chrome\Application\0.2.149.27\Themes\

per Microsoft Windows Vista: C:\Users\<nome_utente>\Application DataLocal\Google\Chrome\Application\0.2.149.27\Themes\

In entrambi i casi dovete sostituire <nome_utente> con il nome dell’utente che utilizzate per accedere a Windows.

Buon Divertimento!

20 cose da sapere su Google Chrome

Google Chrome è l’argomento principe nei siti di mezzo mondo, ecco una lista di 20 cose da sapere:

  1. Google Chrome è stato realizzato utilizzando WebKit, lo stesso framework usato per sviluppare Safari di Apple e per Android di Google.
  2. Google Chrome è attualmente in versione beta ed è disponibile solo per Windows.
  3. Google Chrome promette di essere più stabile ogni finestra tab gira in un processo separato, un crash non bloccherà l’intero browser.
  4. Le tab sono la chiave del browser.
  5. Ogni nuova tab aperta contiene le miniature delle nove pagine più visitate e i boxdi ricerca per le ricerche più frequentati.
  6. E’ possibile “posizionare qualsiasi tab e posizionarla sul desktop del Pc.
  7. Nel caso che una tab crashi, questa verrà indicata con l’icona di una faccia triste.
  8. Ogni tab ha i propri controlli e la propria barra degli indirizzi, caratteristica chiamata Omnibox.
  9. Oltre a digitare le URL, nella Omnibox nvengono suggerite anche le pagine visitate in precedenza e le pagine più frequentate che non son state ancora visitate, selezionate in base alle parole chiave utilizzate.
  10. E’ possibile effettuare ricerche nella lista delle pagine già viste.
  11. La funzione di autocompletamento degli indirizzi Internet funziona soltanto su indirizzi scritti a mano in precedenza.
  12. In alcuni siti come Google o Wikipedia, sarà possibile ricercare direttamente dalla barra degli indirizzi, scrivendo cosa si vuole cercare e premendo il tasto di tabulazione.
  13. Google Chrome ha un modo d’uso in “incognito”, modalità che permetterà di non memorizzare le pagine dove si naviga delle pagine viste, inoltre quando la finestra verrà chiusa, verranno cancellati anche tutti i cookies relativi a quella sessione di navigazione.
  14. Google Chrome dovrebbe essere molto veloce, ogni tab corrisponde ad un processo, quindi quando un tab viene chiuso la memoria utilizzata da tale processo viene liberata.
  15. Google Chrome utilizza una nuova virtual machine JavaScript (V8) che, dovrebbe essere più efficiente di quelle usate dai concorrenti.
  16. Il nuovo browser è dotato di un Task Manager, che consente di vedere quali siti stanno utilizzando più memoria del computer inoltre permetterà di killare i processi.
  17. Google Chrome dovrebbe essere più sicuro dato che i processi non dovrebbero scrivere o leggere dal  Pc.
  18. Google Chrome avrà lalista dei siti contenenti phishing o malware aggiornata constantemente.
  19. Il browser è stato testato su milioni di pagine Web, visitando grazie al PageRank le pagine Web più viste.
  20. Google Chrome è totalmente Open Source, quindi tutti possono visionare il codice sorgente e contribuire allo sviluppo.

[via TechRadar]

Google Chrome: l’annuncio ufficiale

Se ne parla da due giorni, questo l’annuncio ufficiale direttamente dal sito di Google Chrome:

Un nuovo approccio al browser

Qui a Google svolgiamo gran parte del nostro lavoro utilizzando un browser. Lo usiamo per fare ricerche, chattare, inviare email e collaborare. E come tutti voi, nel tempo libero, facciamo acquisti, controlliamo il conto in banca, leggiamo le notizie e ci teniamo in contatto con gli amici – tutto con un browser. Le persone trascorrono sempre più tempo sulla Rete, e fanno cose che 15 anni fa, all’epoca della nascita del Web, erano semplicemente inimmaginabili.

Proprio perché passiamo così tanto tempo online, abbiamo cominciato a pensare seriamente a che tipo di browser fosse possibile ideare, partendo da zero e prendendo spunto dalle soluzioni migliori presenti sul mercato. Il Web si è evoluto enormemente negli ultimi anni: le semplici pagine di testo hanno lasciato il posto a sofisticate applicazioni interattive, di conseguenza ci siamo subito resi conto che era necessario un ripensamento del concetto stesso di browser. Ciò che avevamo in mente non era semplicemente uno strumento di navigazione, bensì una moderna piattaforma in cui eseguire pagine e applicazioni web. Ed è proprio questo che ci siamo prefissati di realizzare.

È dunque con grande entusiasmo che oggi rilasciamo ufficialmente la versione beta di un nuovo browser open source: Google Chrome.

Da un punto di vista estetico, abbiamo progettato una finestra di navigazione dal look semplice e lineare. Per molti, infatti, il browser è soltanto uno strumento per accedere a ciò che conta davvero: le pagine, i siti e le applicazioni che costituiscono l’essenza del Web. Proprio come la classica home page di Google, Chrome è veloce ed essenziale. Non intralcia l’esperienza di navigazione e ti porta esattamente dove vuoi andare.

Da un punto di vista tecnico, siamo riusciti a gettare le fondamenta di un browser in grado di eseguire le più avanzate applicazioni web in modo ottimale. Mantenendo le schede in ambienti isolati, abbiamo fatto in modo che qualsiasi anomalia all’interno di una scheda non pregiudicasse il funzionamento delle altre, e siamo riusciti a fornire una protezione più efficace contro i siti pericolosi. Abbiamo aumentato la velocità e la rapidità di risposta su tutti i fronti. Inoltre, abbiamo realizzato un potente motore JavaScript, denominato V8, in grado di far funzionare le applicazioni web di prossima generazione, impossibili da eseguire con gli attuali browser.

Ma questo è solo l’inizio: Google Chrome è tutt’altro che un progetto terminato. Abbiamo rilasciato questa versione beta per Windows con l’intento di allargare la discussione e ricevere i commenti e le opinioni degli utenti il prima possibile. Stiamo lavorando per realizzare le versioni per Mac e Linux e continueremo a lavorare per rendere il browser sempre più veloce e stabile.

Siamo profondamente debitori nei confronti di diversi progetti open source ed è nostra intenzione proseguire sulla strada da loro intrapresa. Tra gli altri, ci siamo avvalsi di componenti di WebKit di Apple e Mozilla Firefox e, coerentemente con quello spirito, abbiamo deciso di rendere il nostro codice completamente open source. Ci auguriamo che la collaborazione con l’intera community sia uno stimolo per l’evoluzione del Web.

La Rete cresce attraverso l’innovazione e la scoperta di nuove possibilità. Google Chrome è una di queste e ci auguriamo che contribuisca a migliorare il Web.

Il modo migliore per scoprire Google Chrome è provarlo di persona.

Anche Google nella guerra dei Browser

Se Microsoft da un lato continua la guerra dei motori di ricerca, Google risponde entrando nella guerra dei Browser con Google Chrome.

Annunciato con un fumetto e lanciato con un webcast ufficiale è tra noi il browser di casa Google.

Ho appena finito di testarlo, un buon prodotto, da utente entry level. Niente di spettacolare a parte WebKit e l’ottima gestione di memoria, ma difficilmente un power user lascerà Mozilla Firefox per il neonato Google Chrome. Bella l’integrazione con i servizi di Big G (Google Calendar, Google Maps, Google Docs, Gmail etc), ma al solito la privacy è il punto debole, inoltre al momento non supporta estensioni.

L’intento di Google sembra sia arrivare a circa il 75% di mercato insieme a Firefox.

E voi cosa ne pensate?

Con una notizia più o meno inaspettata Google ha rilasciato Google Chrome, con tanto di codice sorgente,  queste le caratterische:

  • Costruito su WebKit, il framework sviluppato da Apple, KDE, Nokia e ora anche da Google.
  • Una nuova virtual machine JavaScript che introduce un Garbage Collector degno di nota.
  • Una interfaccia utente abbastanza particolare.
  • Thread separati per ogni finestra e tab.
  • Integrazione con Google Gears.

Link

[via PettiNix]