Come disattivare l’avvio automatico dei video in Facebook

martedì, 16 settembre 2014, 21:34 | Category : Social NetWork
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Da qualche tempo Facebook ha introdotto l’avvio dei video nello stream in automatico, trasformando così lo stream in una specie di TV Zapping, caratteristica che non a tutti è stata simpatica, sia perchè distrae da altri contenuti, sia perchè occupa banda inutilmente. Forse non tutti gli utilizzatori del noto social network, io per primo, sanno che comunque da quasi subito Facebook stessa da la possibilità agli utenti di disattivare questa funzionalità, cosa che ho realmente scoperto pochi giorni fa e che voglio appuntare qua per non dimenticarla. Ecco in pochi passaggi come è possibile disattivare l’avvio dei automatico dei video in Facebook.

Innanzitutto dovete andare nelle impostazioni di Facebook, mediante l’icona a forma di freccia che punta verso il basso (nell’immagine seguente è segnato con il numero 1) e cliccare quindi sulla voce “Impostazioni” (nell’immagine seguente è segnato con il numero 2).

Menu Impostazioni di Facebook

Menu Impostazioni di Facebook

A questo punto vi trovate nel menu delle impostazioni, dovete quindi cliccare sul link “Video” (nell’immagine seguente è segnato con il numero 3) ed alla voce “Riproduzione automatica dei video” selezionare “Disattiva” (nell’immagine seguente è segnato con il numero 4).

Menu Video nelle Impostazioni di Facebook

Menu Video nelle Impostazioni di Facebook

A questo punto è tutto fatto e non avrete nemmeno bisogno di salvare, sarà subita attiva la modifica e non dovrete più preoccuparvi dei video di Facebook che si avviano in automatico.

iPhone è il miglior slogan di sempre su iPhone

martedì, 9 settembre 2014, 23:05 | Category : Telefonia, Umorismo
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iPhone era solo l’inizio (o la reinvenzione del telefono)
iPhone 3G era due volte più veloce di iPhone (o il primo a battere iPhone)
iPhone 3Gs era il più veloce e potente iPhone di sempre.
iPhone 4 era il miglior iPhone di sempre.
iPhone 4s era il più incredibile iPhone di sempre.
iPhone 5 era il più grande evento nella storia di iPhone dopo il primo
iPhone 5c era pieno di colori. (?_?)
iPhone 5s era quello che ti faceva più potente di quanto tu pensassi.
iPhone 6 era fino ad oggi il miglior iPhone mai fatto, oggi è soltanto molto più che grande. Sarà che hanno finito gli slogan per stupidi?

9 - 9 - 2014  Evento Apple iPhone 6

Un Addio non detto

giovedì, 4 settembre 2014, 12:56 | Category : Amici, Me, Pensieri
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Non so quante, tante, volte ho sentito dire “oh Lobotomia”.
Non so quante, tante, volte ho sentito dire “sono 5 gettoni” nel momento in cui cambiavo mille lire per giocare ai Coin-Op.
Non so quante, tante volte, ti arrabbiavi perchè dovevi andare a sistemare i birilli per guasti di vario genere.
Non so quante, tante volte, ho dovuto combattere per decidere qualcosa con te.
Non so quante, tante volte, mi hai cazziato giocando a calcetto, perché ero scarso.

Ma sicuramente ricordo la prima volta che quel slipgt diventò Lobotomia.
Ricordo la prima volta che giocai ad un video gioco da sala giochi.
Ricordo la prima volta che vidi una pista da bowling.
Ricordo la prima volta che mangiai un panino “americano”.
Ricordo la prima volta che vidi un modem, la prima volta che ebbi una connessione ad internet.

Probabilmente se oggi sono quel che sono è anche in parte anche merito tuo.
Avrei voluto salutarti un’ultima volta e vedere quel sorriso di cazzo che facevi.

Ciao Rocco, ci vediamo di la.

Quag migliora ancora, ecco le novità

Ho parlato già due volte di Quag, la prima volta quando presentai il nuovo social search engine, la seconda volta quando furono introdotte le prime novità e le API per sviluppatori, parlando in entrambi i casi in modo postivo di un progetto che mi ha colpito positivamente sin dall’inizio. Oggi ancora una volta voglio scrivere di Quag, e come suol dirsi non c’è due senza tre, perchè nuovamente Quag introduce delle novità nella propria piattaforma e nuovamente lo fa nel migliore dei modi.

E’ qualche giorno fa l’annuncio di nuove features del progetto che ormai sta diventando una realtà nel panorama delle startup italiane, diamo un’occhiata insieme a quelle che sono le più importanti nuove caratteristiche di Quag.

Quag - Logo

Quag – Logo

Quel che io preferisco dell’ultimo aggiornamento è una di quelle cose che non si vede,  il miglioramento dello SBIG, l’algoritmo nativo, nonchè cuore di Quag. E stata aumentata l’efficacia e migliorata la capacità di mettere in relazione gli utenti che condividono gli stessi interessi, non solo, come già prima, verranno messi in relazione i termini uguali, ma ci sarà anche associazione di concetti diversi ma correlati, così la ricerca del termine “lavoro” metterà in relazione le persone che la ricercano anche con gli utenti che cercano “diritto del lavoro”.

La nuova veste grafica minimale mi piace anche tanto, è leggera ed essenziale, ma nonostante ciò contiene ancora, e meglio di prima, le informazioni necessarie all’utilizzo del sito.

Tendenza contraria invece per ciò che riguarda i contenuti e non la struttura, adesso sono finalmente disponibili funzionalità che permettono di esaltare i contenuti multimediali, potendo così creare domande più efficaci e coinvolgenti, arricchendolo di contenuto diverso dal semplice testo.

Queste sono solo alcune delle novità introdotte in Quag, quelle che io preferisco, ma non sono da dimenticare le altre, come ad esempio l’add-on aggiornato che ora funziona oltre che su Google anche su Amazon, iStella e Bing., o la pubblicazione immediata delle domande, senza la necessità di effettuare prima delle ricerche, o ancora i nuovi commenti, migliorati e che permettono ora diverse repliche.

Ancora una volta sembra che Quag stia percorrendo la strada nel modo giusto, io ancora una volta vi dico di provarlo, non ve ne pentirete.

Halloween non è Satana, è Samhain

martedì, 29 ottobre 2013, 12:25 | Category : Cultura, Società
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Sento sempre più spesso parlare di Halloween come la festa del diavolo, e sinceramente ho qualche perplessità, per cui faccio un pò di chiarezza per me, magari sarà qualcosa più chiaro anche per voi.

Andiamo per gradi, la festa di Halloween è una festività pagana, vero, di origini celtiche, molto probabilmente di quel periodo in cui la Francia, l’Inghilterra, l’Irlanda e la Scozia dovevano ancora cadere sotto il controllo di Roma, e che nel tempo ha avuto infiltrazioni da diverse altre culture. Proprio alle usanze di Roma fanno ricorso molti storici, in primis per il culto alla dea romana Pomona, colei che era dea dei frutti e dei semi, ed in secondo luogo alla festività della Parentalia, cioè quella che un tempo era la commemorazione dei defunti e che tutt’oggi è il collegamento tra l’antica e la moderna festività.

In realtà studi più approfonditi hanno fatto si che si arrivasse alla conclusione che la provenienza di Halloween è dalla vecchia Samuin, meglio nota come Samhain, il Capodanno Celtico, una parola che significa all’incirca “Fine dell’Estate”. Niente di infernale fino ad ora mi sembra, anzi tra l’altro Samhain  il nome in irlandese moderno del mese di novembre.

Questa festa veniva celebrata sia in modo religioso che folkloristico, trovando per il primo argomento spazio in quelle che erano le credenze celtiche e wicca, molto spesso collegate agli elementi della natura, ma erano anche momenti in cui le tribù ricordavano i propri defunti.
La festa aveva inoltre risvolti pratici per la società, era la conclusione della raccolta e dell’immagazzinamento del cibo per far fronte ai freddi e lunghi mesi invernali.

Il termine moderno Halloween deriva dalle parole All Hallows Eve, che significa la notte prima di Ognissanti, ed è l’unica indicazione reale del giorno del festeggiamento, poichè per quanto riguarda la scelta di questo giorno molti sono i dubbi,ma sicuramente non è una scelta di contrasto alla Religione Cristiana, bensì una abitudine che trova le sue radici in molti e molti secoli fa.

Halloween - Jack-O-Lantern

Halloween – Jack-O-Lantern

Se proprio si vuole cercare nella festa moderna qualcosa che rimandi al diavolo, allora il collegamento potrebbe essere la classica zucca intagliata, Jack-o’-lantern, la ci storia rimanda ad un astuto fabbro che però ben due volte riuscì a fregare il demonio e avere la meglio. Ma anche questa quindi non è un inno a Satana, anzi tutto il contrario.

Ora non so voi, ma io non ci vedo niente che sia di nemico nei confronti del Cristianesimo, anzi magari nel modo giusto Halloween potrebbe essere un modo per evangelizzare diversamente i giovani, e non ci vedo niente di satanismo, magari mi sbaglierò.

Intanto quest’anno, io ve lo dico, ad Halloween vado in Amore a visitare Berlino.

Quag: nuove funzionalità, API e bando di concorso per sviluppatori

lunedì, 22 luglio 2013, 13:49 | Category : Internet, Social NetWork, Web 2.0
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Qualche mese fa vi ho parlato di Quag, cercando di presentarvi l’idea in maniera non banale, perchè fin da subito ho pensato che il progetto banale non fosse e che meritava di essere provato ed analizzato. Oggi a 3 mesi dal lancio Quag è cresciuto, piano piano sta diventando un prodotto maturo, ed ha aggiunto diverse interessanti caratteristiche.

Sicuramente la novità più interessante è la possibilità di creare delle domande saltando il passaggio della ricerca, in pratica è ora possibile creare una Quag dichiarando direttamente gli interessi, tra l’altro non si parla più di singolo interesse ma di interessi multipli, funzionalità che crea così di fatto le MultiQuag. In questo modo l’Interest Graph SBIG permette di avere una definizione ancora più dettagliata degli interessi e al contempo fornisce l’opportunità di massimizzare l’audience con cui interagire e collaborare in maniera costruttiva, aumentando così l’interazione tra i Quaggers.

Altra novità in arrivo importante è la certificazione interna degli esperti, persone che tramite la loro interazione dimostrano il loro valore su un dato argomento e che raggiungono così lo status di eccellenza su un argomento, conquistando reputazione e contribuendo con la loro esperienza a soddisfare le richieste altrui.

Quag API - Summer Call

Ultime arrivate, presentate in un Hangout a cui ho partecipato anche io, sono le Quag API, interfacce che permettono ai programmatori di interagire con Quag interfacciandosi alla piattaforma sociale ed ottenendo così un valore aggiunto per le proprie applicazioni, i propri programmi, i propri siti web. Tra le opportunità offerta dalle API di Quag vi è ad esempio la possibilità di avere le informazioni di un utente, le domande da lui proposte, il numero di utenti che hanno attenzione verso un interesse, e naturalmente le Quag (i thread) collegati ad un interesse.

Infine, molto importante da dire, con il lancio delle API di Quag è stato presentato anche il bando di concorso “Quag API – Summer Call“, occasione per mettersi alla prova nello sviluppo di una applicazione e contemporaneamente ottenere un compenso per il proprio tempo impiegato di 1.500 euro (su un montepremi totale di euro 9.000), oltre ad avere visibilità sul sito di Quag.

Poco altro da aggiungere se non che le opportunità sono tante sia per gli utenti finali che per i developer, tutto quello che resta da fare e provare e mettersi alla prova.

 

 

Vinci il Backup Tour di Jovanotti con you&eni

mercoledì, 17 aprile 2013, 15:51 | Category : Musica
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Le belle giornate sono arrivate ed il periodo dei concerti è alle porte, con la corsa ai biglietti e la possibilità di vedere i propri idoli musicali dal vivo su un palco, magari sfruttando l'occasione per girare un poco, visitare nuove città e scoprire cose mai viste.

Tra i tanti artisti attesi quest'anno vi è Jovanotti con il Backup Tour, una serie di concerti che vedranno il cantante nostrano esibirsi in dodici città tra giugno e luglio, nel corso dei quali proporrà al pubblico italiano sia i brani degli ultimi album sia le canzoni più datate, oltre che naturalmente i successi più apprezzati.

Jovanotti Backup Tour - you&eni
Jovanotti Backup Tour – you&eni

Arriva così da you&eni una grossa opportunità, ovvero quella di poter partecipare al concerto  più vicino alla propria città gratuitamente grazie ad un concorso a cui possono partecipare  tutti i possessori delle carte prepagate you&eni.

Il concorso, aperto dal 25 marzo al 30 aprile 2013, mette in palio 240 biglietti per il Backup Tour di Jovanotti, in pratica circa venti biglietti per ognuna delle dodici tappe del tour, inoltre i fortunati vincitori che avranno diritto a 2 biglietti, oltre ad assistere al concerto, potranno accedere al backstage e conoscere dal vivo Lorenzo Cherubini.

Naturalmente questo è solo uno dei tanti vantaggi che la carta you&eni riserva ai propri clienti, infatti chi possiede la carta fedeltà potrà partecipare sempre a nuove promozioni, come gli sconti sulle ricariche Vodafone o gli sconti che si possono ottenere utilizzando le carte you&eni prepaid o you&eni credit per i pagamenti.

Cosa aspettate anche voi a partecipare? Siete già con la carta you&eni in mano?

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Info e condizioni della carta su youandeni.com e cartasi.it . La funzione di pagamento è gestita da CartaSi. La moneta elettronica memorizzata sulla carta è emessa da ICBPI Concorso valido dal 25 marzo al 30 aprile 2013. Regolamento del concorso su youandeni.com. Montepremi euro 18.528,00 + Iva

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Gmail: in infografica 9 anni di evoluzione

giovedì, 11 aprile 2013, 18:20 | Category : Internet, Web 2.0
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Gmail è oggi il servizio di posta più utilizzato sul web, nel corso degli anni ha lentamente superato avversari affermati come Microsoft Hotmail (oggi ormai Microsoft Outlook) e Yahoo! Mail, ma sicuramente tutto ciò non è stato facile e solo grazie alla sua continua evoluzione l’intento è riuscito.

Dal lancio di Gmail sono passati 9 anni, era infatti l’1 Aprile 2004 quando veniva lanciata la versione beta ad invito, e già il primo traguardo era arrivato, era la prima webmail con client AJAX built-in, anche se probabilmente la cosa più sconvolgente, che cambiò le regole del gioco, fu la disponibilità di 1GB di spazio per le proprie email, almeno 20 volte più grandi di quelle che erano allora le quote per le singole caselle email.

E già al primo compleanno, nel 2005, Gmail fece parlare maggiormente di se, con la decisione di aumentare lo spazio a 2GB. Nel 2006 l’ennesima rivoluzione, entra la Chat in Gmail, non so voi, ma a me ha cambiato tanto il modo di lavorare, e poco dopo il lancio di Google Calendar apre la strada a tante nuove cose.
Il cammino di Gmail procede alla grande e il 2007 è un altro grande anno, l’apertura al pubblico senza più invito e la disponibilità di accedere via IMAP in maniera gratuita segnano ancora una volta una novità ed un vantaggio rispetto ai competitor.
Anche il 2008 è un anno di annunci e successi, su tutti possiamo ricordarne due, la prima applicazione Gmail per Android e la video chat one-to-one, la possibilità così di videochattare con i propri contatti.

Il 2009 si apre con il grande annuncio della possibilità di usare Gmail offline, e dopo pochi mesi arriva invece la decisione di uscire dalla versione beta, quella che ormai era una abitudine a cui nessuno faceva più caso, un’etichetta più che altro, viene tolta e così finalmente dopo 4 anni il team di Google ritiene il suo prodotto stabile.
Con la sola notizia della Priority Inbox, cioè la possibilità di ordinare le email per importanza e non più solo per data, il 2010 si configura come l’anno con meno novità.
Un nuovo look, più morbido e gradevole, con molte più possibilità di personalizzazione ed il rilascio dell’app per iOS segnano invece il 2011.

Infine il 2012, un anno di grosse ed importanti novità. Il primo grande annuncio è che lo spazio disponibile è ora diventato di 10GB, altra cifra mostruosa, che alla fine dell’anno sarà integrato in quello che è Google Drive. Il secondo è quello che dopo il lancio di Google+ arriva l’integrazione tra il social network di Google ed il suo servizio email, così è possibile grazie a Google Hangouts realizzare video chat fino a diesci persone.

Siamo così al 2013, da qualche giorno Google ha presentato la nuova esperienza di scrittura di email, in stile simile ai messaggi di chat, e Gmail festeggia i 9 anni, arriva così l’infografica di Google, che potete vedere sotto, per ricordare questi anni e tutta l’evoluzione del miglior servizio di webmail mai realizzato.

Voi naturalmente usate tutti Gmail vero?

Infografica Evoluzione Gmail

Infografica Evoluzione Gmail

Con 1 Euro, ecco cosa fare!

mercoledì, 3 aprile 2013, 18:38 | Category : Economia
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un uomo  partendo per un viaggio chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno; a ciascuno secondo la sua capacità; e subito partì.“, il resto della storia sapete come è andata. Ma se oggi invece dei talenti tutti avessero delle possibilità diverse cosa accadrebbe? Ad esempio, con 1 Euro, una cifra alla portata di tutti, voi cosa fareste?

La risposta per chi oggi ha mentalità imprenditoriale è semplice, ci faccio una Società Semplificate a Responsabilità Limitata, la ormai nota S.S.R.L. (o S.R.L.S.), le nuove società di capitali che grazie al Decreto Ministeriale numero 138 del 23 giugno 2012 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), sono costituibili con uno statuto standard a partire dal 29 agosto 2012.

Tra le caratteristiche delle nuove SSRL vi sono l’abbattimento dei costi notarili, ma non la completa eliminazione, per la costituzione, la  contabilità semplificata rispetto a quella delle SRL tradizionali, ma soprattutto la possibilità di costituire la società con un capitale minimo davvero irrisorio, cioè di 1 euro. Per fare ciò il capitale massimo non deve superare i 10.000 euro e i soci devono essere persone fisiche minori di 35 anni.

Con 1 Euro

Con 1 Euro

E allora, tornando alla domanda iniziale, cosa si può fare con un euro? Ve lo dice la “Con1Euro”, la prima campagna di comunicazione online realizzata dal Governo Italiano, il cui scopo è proprio quello di fare conoscere a tutti questa nuova opportunità, e per farlo si è appoggiato a dei Testimonial d’eccezione, 4 tra i più seguiti YouTuber del momento: Vadrum, Cicciasan, Canesecco, Daniele doesn’t matter.
Gli Youtubers hanno ideato interamente le scene, coordinati dagli art director Omar Rashid e Rawad Saghir e con la supervisione dell’agenzia ShowReeel, mentra la distribuzione in rete è stata affidata a Viralbeat.

Sul concept “Cosa puoi fare con un euro?” sono stati così realizzati 4 mini spot della durata di 30 secondi ciascuno, promossi per la prima volta e in via ufficiale anche in Rete.

Ora avete ancora dubbi? Dovreste avere le idee abbastanza chiare, ma per farvi chiarire ancora meglio le idee vi lascio il video “11 modi assurdi per usare 1 Euro“, buona visione e buon utilizzo del vostro euro!

BassBoomz: lo speaker portatile bluetooth

martedì, 2 aprile 2013, 14:13 | Category : Gadget
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Qualità, portabilità, estetica, queste le tre parole che identificano BassBoomz, il nuovo speaker bluetooth realizzato da BassBuds.

BassBoomz è un altoparlante blueetooth che già nell’aspetto fa presagire ad un buon prodotto, disponibile in otto colori (rosa, rosso, verde, oro, nero blu, viola e argento) è molto curato ed ha una forma alquanto particolare, oltre alla caratteristica rara di poter ridurre le proprie dimensioni quando non è utilizzato.

BassBoomz

BassBoomz

Lo speaker BassBoomz pesa 260 grammi, non sicuramente pochissimo, anzi pesa più di un cellulare medio, ma è anche vero che non dovrete tenerlo in mano per molto tempo, l’ideale sarà portarlo in giro nella propria borsa, anche perchè non occupa tantissimo spazio. Il diametro del prodotto è di 5,1 centimetri circa, la sua altezza è di circa 6,8 cm quando è aperto e di circa 5,2 cm quando è chiuso, mentre le dimensioni dello speaker interno sono di 4,44×2,54 cm, capirete bene come l’obiettivo portabilità sia stato ben raggiunto.

Bass Boomz Blue

Bass Boomz Blue

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, BassBoomz è ideale per essere utilizzato con qualsiasi tipologia di dispositivo, che sia un computer, un notebook, uno smartphone, un netbook o un tablet, infatti esso viene fornito con un cavetto USB, utilizzato per la procedura di ricarica della batteria al litio, e con un cavetto audio da 3,5mm utilizzabile tramite l’ingresso Line-In in Modalità Aux), oltre naturalmente alla già citata possibilità di essere collegato in modalità Wireless via Bluetooth.

La suddetta batteria richiede un tempo di ricarica di circa un’ora e mezza, il processo di ricarica è indicato da un led di colore rosso che si spegnerà e diventerà di colore verde a ricarica completata, dopo di che sarà possibile utilizzare lo speaker per 5 o 6 ore circa utilizzando con il volume al 70% delle sue possibilità.

Alla prova pratica il BassBoomz risponde benissimo, si connette in un attimo tramite il Bluetooth ed è subito pronto per l’utilizzo. Il suono riprodotto, grazie ai suoi 3W di potenza, si presenta limpido, cristallino, ma al contempo potente e profondo. I bassi hanno un notevole effetto e sono corposi al punto giusto e nonostante ciò i restanti suoni non perdono le loro caratteristiche essenziali. Qualche leggera distorsione si nota raramente, quando il volume è al 100%, ma è veramente un caso e non una cosa ripetitiva. In confronto ad altri altoparlanti di dimensioni simili BassBoomz vince a mani basse, inoltre la caratteristica di poterne collegare più di uno contemporaneamente ne espande e raddoppia le capacità.

In fin dei conti è un prodotto che consiglio vivamente di provare e acquistare, anche se il costo di 130,00 euro non è proprio dei più economici spesso si trovano offerte interessanti, come questa settimana che è in offerta a 95 euro, intanto potete usare sul sito ufficiale il codice sconto BBZIT40379 per ottenere una riduzione del prezzo di 46 euro ed essere tra i primi ad avere tra le mani questo fantastico prodotto.