Il mio pensiero su Debora Serracchiani e la sua NON candidatura al congresso

Circa 2 mesi fa, per la prima volta in vita mia, mi sono esposto pubblicamente appoggiando una candidatura politica, oggi non rinnego la mia scelta, ma vorrei dire due parole a Debora Serrachiani, come hanno fatto in tanti nel web, in merito alla sua mancata candidatura al congresso.

Io non ce l’ho con Debora perchè non si è candidata, è libera di scegliere per la sua vita e come si dice in giro per la blogosfera sarabbe stata massacrata. rispetto la sua scelta perchè in effetti è una sorpresa, voluta dal popolo del web, ma sicuramente se vuoi concorrere alla segreteria del PD devi avere il favore dei circoli e li come si sa da sempre devi fare favoritismi.

Non capisco il dire che Dario Franceschini è il più simpatico e dopo sentire dire in giro che è una battuta. Quando le battute le fa Silvio Berlusconi tutti si indignano. (NdL Debora nella lettera ai sostenitori ha detto di non scegliere Franceschini per la simpatia)
Debora Serracchiani è voluta dalla gente del web, dai giovani, ma sicuro non ce l’avrebbe fatta. Fosse vero il fatto che le è stata promessa la vicipresidenza allora sarebbe una brutta cosa, ma in realtà non la merita?
In realtà a me Francischini poteva anche piacermi, se solo non avesse fatt una marcia indietro epocale. Se dai la tua parola poi devi mantenerla Dario.

Debora Serracchiana ha scritto una lettera personale ai suoi sostenitori, pubblicandola anche sul suo blog, da quanto lei scrive penso di aver capito io male, io non condivido l’idea del PD, io condivido l’idea de rinnovamento, dei valori, di un’Italia migliore.
Debora non dovrebbe volere “il bene del PD”, dovrebbe volere il bene dell’Italia, il bene dei suoi elettori, il bene della gente che in qualche modo l’ha sostenuto e alla fine anche il bene di chi le vuole male.
Debora non dovrebbe definire coraggiosa la sua scelta, dovrebbe definirla di riparo. Una scelta che non metterà niente a rischio, lei piace, è ormai una bandiera e chiunque sarà il segretario potrà usarla come immagine fresca e giovane del partito.

Però ha ragione su alcune Debora, in primi sulla scelta responsabile, questo è vero, è stata eletta al Parlamento Europeo ed onorerà il suo ruolo. In secondo luogo nella scelta di evitare individualismo all’interno del partito, magari lei sarà il primo esempio nella rinascita di qualcosa di buono.

La Serracchiani dice inoltre: “Io lavorerò in prima persona per la realizzazione della nostra idea di Partito Democratico.
Debora, io mi fido di te, siamo sicuri che non mi deluderai? Io potrei ancora darti tutta la mia fiducia, ma tu mi dai una risposta e mi fai capire che noi poveri NON onorevoli non siamo soli?

La sua candidatura, il nostro aiuto!

Non sono mai stato un attivista politico, anzi in realtà da sempre la politica mi ha interessato poco, forse perchè non credo nella politica e nella maggior parte di quelli che vivono di essa.
Però credo nelle persone, credo in quelle persone come Debora, quelle che vogliono partire dalle basi per costruire qualcosa, quelle che ancora credono che qualcosa si può fare.

Debora su suo blog chiede aiuto così:

“Cari amici,

quelli appena passati sono stati giorni molto intensi.

Come sapete la candidatura alle europee è stata per me una sorpresa e non ero assolutamente preparata ad affrontare organizzativamente questa grande sfida.

La mia candidatura nasce dal popolo del web e dei circoli.

Lo so bene e per questo vi ringrazio.

Tutto ciò mi carica di orgoglio e di responsabilità.

Sono qui allora a chiedere ancora il vostro aiuto che per me è indispensabile.

Per prima cosa, però, vorrei chiarire un concetto: essere eletta in Europa non significa per me andare in esilio.

Anzi, dall’8 giugno, assieme a voi e a molti altri, intendo lavorare per contribuire al rinnovamento del Partito Democratico.

Ci riuscirò? Anche questo dipende da voi.

Se riusciremo ad ottenere un buon risultato, avremo dimostrato che in Italia è ancora possibile sperare nel cambiamento.

Saremo la prova che, grazie alle nuove tecnologie, è possibile dare voce a tutte quelle persone che vogliono esercitare pienamente il loro diritto alla democrazia.

Il risultato del PD dipenderà da quante persone disilluse riusciremo a convincere ad andare a votare.

Il mio risultato dipenderà da quanti scriveranno SERRACCHIANI, un nome per niente facile, sulla scheda elettorale.

L’aiuto che vi chiedo, specialmente per quanti vivono nelle regioni della mia circoscrizione elettorale (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto), si può manifestare in vari modi:

  1. registrandosi nella mia “Lista degli amici” per essere informati direttamente in merito ad iniziative nella vostra zona;
  2. iscrivendosi come VOLONTARI indicando il settore in cui desiderate impegnarvi (anche la semplice distribuzione di materiale sul territorio per me è molto importante);
  3. coinvolgendo amici, associazioni e circoli vicini a voi;
  4. proponendo slogan o banner da diffondere in rete.

Grazie per tutto quello che riuscirete a fare!

Debora

Per contattarmi questi sono i miei recapiti:

Comitato elettorale Debora Serracchiani,
via Joppi 63 – 33100 UDINE
Fax 0432/1841800
email: [email protected]

sito web http://www.serracchiani.eu

Io la mia parte ho iniziato a farla, non perchè credo in un partito chiamato PD o o di uno che si chiama PdL, ma solo perchè per me Debora Serracchiani vale.