PetBook: il social network per chi ama gli animali

PetBook è un social network dedicato a chi ama gli animali.

Gli utenti registrati possono effetture ricerche dettagliate, consultare lo schedario, chiedere consigli per il proprio cucciolo, aggiungere amici e contattti, insomma…cani, gatti e quant’altro rivoluzioneranno il web!

Se da un lato c’è la paura di ritrovarsi invasi da cagnolini stile Paris Hilton pieni di lustrini e di fiocchetti, dall’altro è importante segnalare la famosa Bacheca, nella quale si possono inserire annunci per gli animali scomparsi e ottenere informazioni in tempo reale. E’ anche presente una sottosezione dove ci sono i più svariati annunci di fidanzamento e successivo accoppiamento.

Maggiormente cliccata è sezione dedicata agli Allevamenti; digitando una razza particolare di cane e/o gatto (per il momento la ricerca si effettua solo su queste due tipologie di animali) si effettua una ricerca che indica il luogo più vicino a noi.

Il network è ancora piccolo ma potrebbe diventare il punto di riferimento del settore, come sempre bisognerà aspettare per vedere se avrà successo o meno.

[via Pistulune]

Le 10 Star strapagate senza motivo

Sempre a proposito di classifiche, Celebrifi.com ha pubblicato la lista delle 10 personalità più pagate senza fare nulla.

Anche in questa classifica è presente Tila Tequila, sinceramente inizio a pensare che un motivo ci sarà.

Ecco la classifica e le motivazioni proposte:

  1. Oprah Winfrey: 385 milioni di dollari annui per essere favolosa.
  2. Le gemelle Olsen: 100 milioni di dollari per non mangiare.
  3. Elvis Presley: 49 milioni di dollari all’anno per essere morto.
  4. Paris Hilton: 500.000 – 1.000.000 di dollari per partecipare ad un party.
  5. Tila Tequila: 125.000 dollari per ogni episodio di “A Shot at Love with Tila Tequila”.
  6. Lauren Conrad: 75.000 dollari per ogni episodio di “The Hills”.
  7. Miley Cyrus: 3.5 milioni di dollari all’anno per film Disney e far parlare di sé.
  8. Kim Kardashian: 75.000 dollari per mostrare il suo sedere.
  9. Mischa Barton: 100.000 dollari per farsi vedere.
  10. Brooke Hogan: guadagna per non fare niente. Figlia di Hulk Hogan.

Vi piacerebbe fare il loro stesso lavoro?

[via GossipBlog]

Tira più un pelo…

Quando ho aperto i miei due blog personali gemelli (quello su WordPress e quello su Blogger) avevo un preciso intento nella mia testa, capire come si muove la blogosfera italiana, quali sono i termini di ricerca e gli argomenti che portano visite, quali sono i meccanismi di crescita nelle varie classifiche, insomma un pò una “avventura mediatica nelle scelte del navigatore”.

Fin dal primo periodo delle mie navigazioni, ormai più di dieci anni fa, ho pensato che il porno è il grande motore di internet ( ricordate la verità su internet?), nell’ultimo periodo, o meglio negli ultimi due anni, ho visto crescere la popolarità dei social network, del termine web 2.0 e di tutte le attività ad esso connesso.
Ad oggi, in cui la mondanità si vive sui blog, ho avuto la conferma che il cosiddetot materiale per adulti supera ogni più “rosea” previsione. L’articolo su Madameweb (al secolo Anna Ciriani) ha fatto impennare le mie visite in maniera inaspettata, circa 2500 visitatori unici il primo giorno del post, e circa 600 in media per i 3 giorni successivi. Italiani popolo di voyeur? Porno motore della rete? Lo scandalo fa sempre notizia? Oppure semplice curiosità?

I servizi di social network, social boomarking et simili permettono una diffusione di notizie istantanea, ormai anche se non vuoi una notizia ti salta all’occhio, e si sa alcune cose all’occhio colpiscono tanto!

Insomma se una notizia bene o male circoscritta all’Italia porta così tanta gente, quanta gente passerebbe da qua solo per vedere il video porno di Keeley Hazell? Quanti cercano One Night In Paris per vedere le performance di Paris Hilton (che poi ha fatto il replay)? Forse riceverei più visite con l’ultimissimo arrivato tra i filmini hard con protagonisti Kim Kardashian e Ray J? O la regina del gossip inglese Katie Jordan Price lo fa anche? O i finti video di Britney Spears ed Eva Longoria? O infine vanno ancora tanto di moda i due video hard di Pamela Anderson con Tommy Lee e Bret Michaels (e c’è chi parla di un terzo con Rick Solomon)?

Naturalmente i link e i nomi sopra sono un’operazione di “marketing” e SEO, però davvero, mi chiedo se porno e sesso portano portano guadagni facili. Nel frattempo penso alla tristezza dell’uso improprio di alcuni mezzi tecnologici.

P.S. sto valutando l’idea di fare una rubrica settimanale del tipo “l’angolo della gnocca” e se parlare più spesso di argomenti hard 😛