Il Milione (ovvero da Marco Polo a Silvio Berlusconi)

Se negli ultimi due giorni avete sentito parlare de’ “Il Milione” di persone, sappiate che avete capito male. Per il PdL non c’erano un milione di persone a Piazza San Giovanni di Roma. C’è chi ha le prove.

Forse si riferivano a “Il Milione” di Marco Polo. Il PdL di Silvio Berlusconi spara cifre. Magari anche il Premier fa autobiografie in forma di saggio. Ma lui ha poco a che vedere con l’Imperatore di Gostantinopoli. Anche se imperatore vorrebbe essere.

Ma chissà se anche lui sarebe disposto a passare lo Gran Mare per accrescere le proprie ricchezze. Intanto in Italia lo fa con le leggi.

la lettera…


“mi verrebba da strapparti.. quei vestiti da puttana… e tenerti a gambe aperte finchè viene domattina…”

Fu l’ultima canzone che ascoltai… fu il mio ultimo pensiero prima di aprire quella lettera…

C’è chi ama i pazzi ben sapendo di poterne plagiare la labile mente a proprio piacimento, e per questo si rende a dir poco ignobile.
E c’è chi ama i pazzi in quanto pazzo, un amore puro che i sani di mente non conosceranno mai.
Tutti gli altri non li amano, semmai li compatiscono, provano tenerezza, pena, gli si spezza il cuore a vederne i gesti e le parole spezzate da quell’eterno temporale che hanno dentro.
Ma non li amano.
axl

Dopo vennero a prendermi…