Due cose su Wolfram|Alpha

Vorrei usare le definizioni di Wikipedia per precisare la differenza tra un motore di ricerca (come Google):

Un sistema esperto è un software che cerca di riprodurre le prestazioni di una o più persone esperte in un determinato campo di attività, ed è un’applicazione o una branca dell’ intelligenza artificiale. I programmi utilizzati dai sistemi esperti sono in grado di porre in atto procedure di inferenza adeguate alla risoluzione di problemi particolarmente complessi, a cui potrebbe, se posto in una dimensione umana, porre rimedio solo un esperto del settore disciplinare in cui rientra la questione da risolvere. Ciò implica che tale sistema possa avvalersi in modo risoluto e autorevole delle istanze inferenziali che soggiacciono al corretto funzionamento del programma, cosicché sia capace di superare le incertezze e le difficoltà su cui volge la propria attività.

ed un sistema esperto (come Wolfram|Alpha):

Un motore di ricerca è un sistema automatico che analizza un insieme di dati spesso da lui stesso raccolti e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a formule matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca.

E Magari se spesso e volentieri tutta la “gente del Web 2.0” evitasse di fare parole inutili sarebbe anche meglio.

P.S. Non per essere polemico, ma chi si ricorda di Cuil? Chi ha notato che Wikia è morto?

Cuil: eppure qualcosa di positivo c’è!

Sicuramente in giro ultimamente avrete letto di Cuil, il nuovo motore di ricerca “anti-Google” che, oltre a promettere di migliorare l’esperienza di ricerca, dichiara di di indicizzare ben il triplo delle pagine web indicizzate da Google. Nonostante ciò tutti ne parlano male, i risultati sono deludenti e al di la delle caratteristiche innovative la delusione è tanta.
Ma a me qualcosa che piace c’è…

Vediamo prima le caratteristiche generiche di Cuil (che dovrebbe leggersi come cool):

  • esplorazione dei risultati delle ricerche per categorie;
  • visualizzazione dei risultati in tab che suddividono i risultati correlati;
  • suggerimenti per i termini di ricerca (alla Google Suggest).

Idee simpatiche ma secondo me non necessarie. Veniamo invece al punto, a cosa mi ha colpito, la Privacy Policy, quella è veramente innovativa:

“Privacy is a hot topic these days, and we want you to feel totally comfortable using our service, so our privacy policy is very simple: when you search with Cuil, we do not collect any personally identifiable information, period. We have no idea who sends queries: not by name, not by IP address, and not by cookies (more on this later). Your search history is your business, not ours.”

Hanno inventato il paradiso terrestre dei motori di ricerca, niente cookie, niente indicizzazione delle ricerche, niente memorizzazione degli indirizzi ip, insomma la privacy assoluta.

Per quanto riguarda invece le informazioni per i webmaster, è da notare la loro chiarezza quando parlano di Twiceler, il loro crawler.

Due fattori per me positivi, non saranno ancora il top nel dare risultati, ma è un motore giovane e può crescere tanto.
E voi cosa ne pensate?